Giampiero Galeazzi è tornato a "Domenica In", nell'ultima puntata del 2018 in onda ieri 30 dicembre, dopo tanti anni assente dalla televisione. Quello che doveva essere una serena rimpatriata nel programma che ha diviso proprio con Mara Venier, in annate che hanno fatto la storia della televisione moderna, è diventato un momento toccante e commovente per le condizioni di salute che il giornalista 72enne, diventato famoso con il soprannome di "bisteccone", ha mostrato. Sul web, in cima tra le tendenze, ci sono molte domande e ipotesi sulla malattia che lo avrebbe colpito e costretto su una sedia a rotelle.

Le voci sulla malattia di Giampiero Galeazzi

Il "ritorno a casa" di Giampiero Galeazzi è stato inevitabilmente condizionato dal clamore per le sue condizioni di salute. Quando il pubblico ha visto il popolare giornalista sportivo sulla sedia a rotelle, si sono moltiplicate voci incontrollate su di lui, comprese quelle più nefaste che hanno ipotizzato uno stato terminale. Giampiero Galeazzi è apparso, sì, particolarmente provato, ma stando alle indiscrezioni più verosimili, il famoso conduttore storico di 90esimo minuto dovrebbe soffrire del morbo di Parkinson, una malattia che lo avrebbe colpito già da tempo.

L'affetto e la discrezione di Mara Venier

Nel corso della puntata di "Domenica In", che ha fatto registrare un altro boom di ascolti, Giampiero Galeazzi ha incassato l'incoraggiamento e l'affetto di Mara Venier, che è stata anche discreta nel non voler indagare pubblicamente sulle condizioni di salute del suo "bisteccone". Giampiero Galeazzi ha ringraziato affermando di essere "contento di quello che ho fatto nella mia vita, ora mi manca di fare bene gli ultimi 500 metri". Il sodalizio storico tra Mara Venier e Giampiero Galeazzi è durato per cinque fortunatissime stagioni, dal 1994 al 1999. Giampiero Galeazzi era un simbolo del varietà della domenica di Mara Venier, ma occupava anche il ruolo di giornalista sportivo, aggiornando sui risultati in tempo reale e conducendo successivamente "90esimo minuto" proprio dagli studi di "Domenica In".

La carriera di Giampiero Galeazzi

Classe 1946, la vita di Giampiero Galeazzi è legata dapprima alle sue imprese sportive. Partecipa alle selezioni per le Olimpiadi 1968 di Città del Messico come canottiere, poi viene assunto dalla Rai come giornalista sportivo, ma ha anche svolto servizi giornalistici di carattere non sportivo. Nel 1986 fu l'inviato Rai per lo storico incontro tra Gorbačëv e Reagan a Reykjavík, dove già si trovava per svolgere la cronaca dell'incontro di Coppa dei Campioni fra Valur Reykjavík e Juventus (finì 0-4 per i bianconeri). Dal 1992 condurrà per cinque stagioni "Cambio di Campo", "Solo per i finali" e "90esimo minuto". Dal 1994 la partecipazione fino al 1999 a "Domenica In", è stato anche al Festival di Sanremo nel 1996, affiancando Pippo Baudo e ha prestato la voce a Mr. Swackhammer, antagonista principale del film Space Jam.