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Live - Non è la D'Urso 2020-2021

“Stefano D’Orazio era un fratello onesto”, il ricordo dei Pooh e di Emanuela Folliero

Riccardo Fogli e Dodi Battaglia sono intervenuti per uno speciale omaggio a Live – Non è la D’Urso, in ricordo del batterista dei Pooh scomparso a causa del coronavirus all’età di 72 anni. Con loro, Emanuela Folliero, grande amica ed fidanzata di Stefano D’Orazio, che ha raccontato un aneddoto personale.
A cura di Valeria Morini
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Un lungo omaggio a Stefano D'Orazio è andato in onda nel corso della puntata di Live – Non è la D'Urso del 15 novembre, con la partecipazione di Riccardo Fogli e Dodi Battaglia e dell'amica Emanuela Folliero (a lui legata da una storia d'amore risalente a vent'anni fa). Il programma di Barbara D'Urso, che fu testimone di D'Orazio alle nozze con Tiziana Giardoni, ha raccolto una serie di video che hanno ripercorso la vita e la carriera del batterista dei Pooh.

L'incredibile aneddoto di Emanuela Folliero

Legata da un rapporto profondissimo all'ex, la Folliero ha raccontato una curiosa coincidenza risalente al giorno prima della morte di D'Orazio: "Stavo mettendo a posto l'armadio di mio figlio, quando Stefano stava già male. Trovo in una scatoletta una catenina che Stefano aveva regalato ad Andrea. Per me è stato un grande segnale. Non vedevo quel ciondolo da 12 anni. Lui è morto poche ore dopo. Ho sentito un brivido, come se mi avesse detto "ciao"". La conduttrice è molto amica anche della moglie Tiziana.

L'ultimo capodanno eravamo tutti insieme, sembra ieri. Siamo stati fidanzati due anni e mezzo, ma lui era una di quelle persone con cui sai che hai affinità di un altro tipo. DI quelli che sai che troveranno la donna della loro vita e tu l'uomo della tua vita. Un abbraccio a Titti, sei una persona speciale.

I ricordi di Riccardo Fogli e Dodi Battaglia

Fogli ha ricordato gli inizi dei Pooh, "quando Stefano è arrivato con questi capelli di un metro cubo e le battaglie per portarlo dal parrucchiere. Sono andato via e l'ho trovato nella reunion molto cambiato, ma sempre un grande organizzatore, un grande batterista". Dodi Battaglia ha ribadito come D'Orazio sia stato un elemento fondamentale del gruppo.

Lui è stato il collante dei Pooh, io e gli altri cercavamo soluzioni armoniche, strumenti, amplificatori. Potevamo giocare a fare i musicisti, perché sapevamo che c'era lui dietro che curava tutti i nostri interessi, da fratello onesto. Oltre a un fratello, se n'è andato una delle persone più lungimiranti, corrette che abbia mai conosciuto. Non ne fanno più di persone così. Ci ha insegnato a essere così.

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