Che cosa c'è in tv questa sera? Terminato il Festival di Sanremo, questo lunedì sera potrebbe sembrare all'apparenza tranquillo ed invece si preannuncia scoppiettante con il primo dei due nuovi episodi de "Il commissario Montalbano" su Rai1, un evento che ha fatto sì che "L'Isola dei Famosi" si spostasse al martedì sera. Sulle altre reti, per i nostalgici vale la pena fare un giro su Rete 4, che propone il cult con Bud Spencer "Bomber".

Il film che ha fatto di Bud Spencer il più amato nel mondo.

Il film racconta la storia di Bud, una vecchia gloria del pugilato, intento ad allenare un giovane campione, Giorgione, per un incontro fondamentale per il futuro della sua carriera e della sua palestra. Prodotto e distribuito in Italia nel 1982, diretto da Michele Lupo, è uno dei pochi film di Bud Spencer in solo, senza Terence Hill che ha incontrato maggiore successo in Italia come nel mondo. In Ungheria, dove il film è uscito nel 1985, detiene il record di incassi e di presenze, portando più di 1.8 milioni di ungheresi nelle sale. Non è un caso, infatti, che sulla Corvin Promenade di Budapest ci sia una statua in suo onore, realizzata dalla scultrice Szandra Tasnadi. Il film fu apprezzato anche dalla critica, "Saison Cinematographique" lo definì un film "divertente, dove c'è ritmo, movimento e una bella esposizione di sentimenti positivi".

La trama di Bomber.

Bomber, nome d'arte di Bud Graziano, una vecchia gloria di pugilato, vive come marinaio su una nave che è destinata alla demolizione. Al porto di Livorno s'imbatte in Jerry (Jerry Calà), fantomatico manager proprietario di una piccola palestra frequentata da improbabili atleti. Questi chiede a Bomber di allenare un pugile e renderlo un campione, sfidando così il campione della palestra di Rosco Dunn, un sergente americano cattivo e scorretto, che fu la causa dell'addio al pugilato di Bud. È così che Bud si imbatte nel talento di Giorgio Desideri, detto Giorgione, un giovane pugile napoletano che vive di espedienti. Lo allenerà e proverà a fare di lui il campione fino al determinante scontro finale in cui Bud, in un modo o nell'altro, riuscirà ad avere la sua rivincita.

La colonna sonora degli Oliver Onions.

Non si può pensare a "Bomber" senza ricordare la colonna sonora degli Oliver Onions dei fratelli De Angelis. "Fantasy", il brano simbolo, è la stessa sigla utilizzata per il cartone animato giapponese "Galaxy Express 999", ribattezzata per l'occasione "Galaxy". Nata originariamente per il cartone animato, la sigla è stata poi riveduta e corretta per il film, rinominata in "Fantasy". Grazie al grande successo del film e del personaggio di Bud Spencer nell'Europa dell'est, il gruppo tiene ancora ciclicamente concerti in sua memoria, soprattutto a Budapest.

I momenti e i personaggi cult.

La scazzottata "alla tirolese", pubblicata in apertura a questo pezzo, è sicuramente uno dei momenti più divertenti e dissacranti del film, mentre nel cast ci sono personaggi che sono diventati di primo piano nel trentennio successivo. Oltre a un giovanissimo Jerry Calà, in una delle sue prime produzioni da solista, troviamo anche un Nando Paone agli esordi nel ruolo di "Prosecco". Nel cast anche Giorgio Vignali e Gegia, che con Jerry Calà hanno poi collaborato alla serie cult "Professione Vacanze". Nel ruolo di Giorgione c'è il compianto Stefano Mingardo, giocatore di football americano prestato al cinema in quell'occasione, venuto a mancare nel 2014 e ricordato su Facebook proprio da Bud Spencer, all'epoca ancora in vita.