È lo storico game show che ha lanciato le letterine, tra i motivi del successo del programma, e per il quale adesso Mediaset è stato condannata a un risarcimento di 15 milioni di euro. Questa è la decisione del Tribunale spagnolo per "Passaparola", considerato un plagio di "The Alphabet Game" del network inglese Itv: un risarcimento dovuto come arretrati per 13 anni di diritti mai pagati. In Spagna il gioco va tuttora in onda su Telecinco con il titolo di "Pasapalabra" e le trasmissioni sono state sospeso proprio dopo la decisione del Tribunale.

La battaglia legale

Finisce così una battaglia legale durata dieci anni, quando Mediaset decise di non pagare più i diritti al network proprietario del format originale dopo l'introduzione di alcune variazioni che avrebbero cancellato somiglianze e richiami a "The Alphabet Game". I giudici non sono stati di questo avviso, ritenendo i cambiamenti ininfluenti e riconoscendo a Itv il mancato pagamento dei diritti ravvisando il plagio.

Il game show che lanciò le Letterine

"Passaparola" è stato fondamentale per la storia di Mediaset, soprattutto perché ha lanciato uno dei fenomeni di costume più noti degli anni 2000. Protagoniste di piccole coreografie, interagivano con la conduzione di Gerry Scotti avendo un ruolo proattivo nel gioco. Il programma partì tre anni prima del suo competitor più agguerrito, "L'Eredità" che va tuttora in onda, che all'epoca lanciò le ‘ereditiere', oggi note come ‘professoresse'. Ma il termine ‘letterina' si diffuse ben presto, al pari di un altro ben noto come quello di ‘velina', come sinonimo di una ragazza avvenente della tv. Per tante letterine, "Passaparola" è stato un trampolino di lancio: Caterina Murino, Alessia Fabiani, Ilary Blasi, Ludmilla Radčenko, Benedetta Massola, che ha lasciato la tv, e Silvia Toffanin.