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26 Ottobre 2021
15:21

Squid Game, il regista: “Non sono diventato ricco come il vincitore, ho perso i denti per lo stress”

L’ideatore e regista di Squid Game Hwang Dong-Hyuk, in una lunga intervista rilasciata a The Guardian, ha raccontato che Netflix non gli avrebbe riconosciuto un extra dopo il grande successo. Al momento, dunque, non è diventato ricco come il vincitore della serie. Poi, ha svelato come è nata l’idea di Squid Game e ha parlato della seconda stagione.
A cura di Daniela Seclì
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A sinistra il regista Hwang Dong–Hyuk, a destra l’attore Lee Jung–Jae che interpreta Gi–hun
A sinistra il regista Hwang Dong–Hyuk, a destra l’attore Lee Jung–Jae che interpreta Gi–hun

L'ideatore e regista di Squid Game Hwang Dong-Hyuk, ha rilasciato un'intervista nel corso della quale ha raccontato un po' di retroscena sulla serie di Netflix. Il giornalista del The Guardian si è premurato di chiedere all'uomo se alla luce del successo planetario, sia diventato ricco quanto il vincitore del montepremi di Squid Game. La risposta di Hwang Dong-Hyuk è stata:

"Non sono così ricco. Ma ho abbastanza per mettere un piatto caldo a tavola. Netflix non mi sta dando un bonus (visto il successo di Squid Game), ma mi ha pagato secondo quanto stabilito nel contratto iniziale".

Netflix ha indubbiamente beneficiato dell'incredibile successo di Squid Game. Il numero degli abbonati sarebbe cresciuto esponenzialmente e la serie, che secondo le indiscrezione sarebbe stata prodotta con poco più di 18 milioni di euro, avrebbe restituito a Netflix un valore pari a oltre 773 milioni di euro. Soldi di cui Hwang Dong-Hyuk non vedrà neanche l'ombra. Per lui lavorare a un progetto complesso come Squid Game non è stato di certo facile. Lo stress è stato tale che l'uomo ha "perso 6 denti":

"È stato difficile fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Continuavo ad avere nuove idee e a rivedere gli episodi mentre stavamo girando, perciò la mole di lavoro si è moltiplicata".

Come è nata la serie Squid Game

Ma come è nata l'idea di Squid Game. Hwang Dong-Hyuk ha spiegato che il primo tassello del domino che avrebbe portato alla realizzazione della serie Netflix è caduto nel 2009. La sua famiglia viveva grandi difficoltà finanziarie. La madre era in pensione e lui aveva impiegato tutte le sue energie per un film, che tuttavia non ottenne i finanziamenti sperati. Per un anno non ha potuto lavorare: "Abbiamo dovuto chiedere dei prestiti, mia madre, io e mia nonna". L'uomo ha cercato rifugio nei fumetti, in particolare in quelli che raccontavano giochi di sopravvivenza.

"Mi ritrovavo in quei personaggi che erano alla disperata ricerca di denaro e successo. Era un punto molto basso della mia vita. Se ci fossero stati dei giochi di sopravvivenza così nella realtà – mi sono chiesto – avrei partecipato per guadagnare dei soldi per provvedere alla mia famiglia? Mi sono reso conto che, dato che sono un regista, potevo dare il mio tocco a questo tipo di storie, quindi ho iniziato a scrivere la sceneggiatura".

Squid Game 2, il regista parla della seconda stagione

Ma Squid Game 2 si farà? Hwang Dong-Hyuk ha ammesso che se ne sta parlando. Sta prendendo in considerazione l'idea di nuovi episodi: "Ma non ci lavorerò subito, c'è un film che mi piacerebbe tanto fare. Sto pensando di realizzare prima quello. Ne parlerò con Netflix". Quindi ha ironizzato: "È probabile che io debba fare la seconda stagione di Squid Game, per diventare ricco quanto il vincitore della serie".

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