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Squid Game è da record: con 111 milioni di utenti è la serie Netflix più vista di sempre

Dal suo debutto, il 17 settembre, Squid Game è diventato un vero e proprio fenomeno globale. Al primo posto nella top 10 di Netflix in oltre 90 paesi del mondo, ora il suo successo ottiene un riconoscimento ufficiale: con 111 milioni di account raggiunti in meno di un mese, è la serie più vista di sempre sulla piattaforma.
A cura di Elisabetta Murina
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Da settimane è prima in classifica nella top 10 di Netflix in più di 90 paesi al mondo. Viene dalla Corea e con i suoi giochi per bambini, tanto semplici quanto mortali, è diventata un vero e proprio fenomeno globale. Ora, il suo successo ottiene un riconoscimento ufficiale: Squid Game è la serie più vista di sempre dal suo lancio, avvenuto lo scorso 17 settembre. Ad annunciarlo è stata la stessa piattaforma streaming con un post su Instagram, con tanto di voce del frontman.

Squid Game è la serie più vista di sempre

Con i suoi 456 giocatori e le sue 6 sfide che ricordano i giochi dell'infanzia, Squid Game ha sbaragliato la concorrenza: a meno di un mese dal suo debutto, il 17 settembre, ha raggiunto 111 milioni di utenti ed è diventata la serie più vista di sempre su Netflix. A dare l'annuncio è stata la stessa piattaforma streaming attraverso un post su Instagram, con tanto di ringraziamento da parte del temibile Frontman del gioco. "Ci sono voluti più di 10 anni perché l'ideatore Hwang Dong-hyuk riuscisse a realizzare Squid Game, ma solo 17 giorni (e 111 milioni di utenti in tutto il mondo) per farla diventare la nostra serie più vista di sempre a ridosso del lancio", si legge sotto il video. Con i suoi numeri da capogiro, il survival game coreano ha battuto la serie Bridgerton, che finora era stata la più vista con "solo" 82 milioni di account raggiunti dopo la sua uscita lo scorso dicembre.

Squid Game, un progetto lungo più di 10 anni

456 persone sommerse dai debiti accettano di partecipare a sei giochi per bambini. Chi perde, viene letteralmente ucciso. Chi vince tutte le sfide, invece, si aggiudica la bellezza di 45,6 miliardi di won (13 milioni di euro). Una serie a tratti violenta, con ambientazione e personaggi suggestivi, che ha impiegato più di dieci anni prima di debuttare sul piccolo schermo. In un'intervista al The Korean Times, il regista, Hwang Dong-hyuk, ha raccontato di aver scritto la sceneggiatura nel lontano 2008, ma di aver aspettato anni prima di lanciarla al grande pubblico: "Dopo circa 12 anni, il mondo è cambiato in un luogo in cui storie di sopravvivenza così particolari e violente sono effettivamente benvenute. I giochi della serie per cui i partecipanti impazziscono si allineano con i desideri delle persone di vincere il jackpot con cose come criptovalute, immobili e azioni". La storia è "un'allegoria o una fiaba sulla società capitalistica moderna", per questo motivo il regista ha usato come escamotage narrativo "una competizione estrema" che ritraesse in qualche modo "la competizione della vita".

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