Con la vittoria di Sofia Tornambene si è chiusa la tredicesima edizione di X Factor e il successo della 16enne marchigiana promette di essere la premessa per l'approdo di un profilo interessante sul mercato discografico italiano. Ma Sofia Tornambene non ha avuto i suoi natali artistici televisivi a X Factor.

Il commento piccato della Clerici

Prima del talent di Sky, infatti, la cantante di "A domani per sempre" aveva già partecipato a Sanremo Young, il programma condotto da Antonella Clerici cancellato dai palinsesti di Rai1 nella stagione in corso. A rivendicarlo è stata la stessa Antonella Clerici, su Twitter, nei minuti dopo l'elezione di Sofia Tornambene a vincitrice del programma. "Evvai – ha esultato la conduttrice – non siamo poi tanto incapaci a riconoscere talenti. Viva Sofia, viva X Factor 13 e viva Sanremo Young".

E Sofia non era la sola concorrente di questa edizione di X Factor a provenire dalla fucina dell'universo televisivo della Clerici, visto che Davide Rossi, classificatosi in quarta posizione, aveva fatto il suo esordio musicale-televisivo a "Ti lascio una canzone" nel 2011. Come se non bastasse, qualche mese fa a vincere Amici era stato Alberto Urso, anche lui baby talento scoperto a "Ti Lascio una canzone".

La chiusura di Sanremo Young

La rivendicazione di Antonella Clerici ha una duplice chiave di lettura. Da una parte la conduttrice sottolinea la forza di un format come Sanremo Young, nonostante il programma sia stato bistrattato dal direttore di rete Teresa De Santis. Non l'unico motivo di screzio tra le due, visto che Antonella Clerici quest'anno è diventato un caso in Rai, essendo stata esclusa da grandi progetti di prima serata su Rai1 nonostante sia uno dei volti simbolo più popolari dell'azienda.

Dall'altra quello di Antonella Clerici è una specie di grido di rivendicazione rispetto al genere dei talent show, che sulle reti Rai ha sempre incontrato grande difficoltà nel trovare il favore del pubblico e che invece ha trovato casa a Mediaset attraverso la longevità di Amici, così come a Sky, dove X Factor ha trovato la dimensione ottimale dopo i primi, timidi anni in Rai.