Simona Ventura resta a Rai2. A chiarirlo è la conduttrice che in un’intervista a Il Messaggero ha fatto sapere che il suo futuro resta associato alla rete che fu di Carlo Freccero – colui che riuscì a riportarla in Rai – e che è stata affidata a Ludovico Di Meo. “A settembre ho altri due format per Rai 2” dichiara Simona, già carica e pronta alla ripartenza.

Settimana Ventura e The Voice, il futuro di Simona

Simona fa sapere che non ci sarebbe ancora una certezza assoluta a proposito del futuro di Settimana Ventura. “Ho voglia di cose nuove” dice la presentatrice “dipenderà dai direttori di Rai 2 e RaiSport. Noi facciamo una trasmissione giocosa, e non so quanto si potrà esserlo dopo una pandemia. Mi metto a disposizione. Ne stiamo parlando. Era una trasmissione nuova in una fascia nuova, occupata per 15 anni da Mezzogiorno in Famiglia. E noi lì abbiamo portato il calcio, a basso costo. Chi ci ha preceduto non è che abbia fatto chissà quali ascolti, viaggiava sul 4 e mezzo per cento. Noi ci siamo assestati verso il 5: sono soddisfatta. Per fidelizzare il pubblico ci vuole tempo”. Non dovrebbe tornare in onda, almeno per il momento, il talent show The Voice a proposito del quale aggiunge: “Mi sembra che al momento manchino i fondi per pensarci. Fare The Voice of Italy senza soldi mi pare difficile”.

Su Alessandro Cattelan, conduttore di X Factor

Simona prosegue dichiarando di rivedere un po’ di se stessa nella collega Andrea Delogu, prossima conduttrice de La Vita in Diretta Estate. E conclude esprimendo il suo giudizio a proposito di Alessandro Cattelan, conduttore di X Factor, che debuttò proprio con Simona a Quelli che il calcio: “Troppo tempo deve passare prima che Cattelan arrivi all’autorevolezza di Scotti, Bonolis, Conti o Amadeus. È bravo, lo so perché l’ho lanciato io. Ma il bravo conduttore ottiene il successo sul campo. Uno come Amadeus è arrivato a questi livelli dopo tanta gavetta. Il vero talento, nel mondo velocissimo di oggi, non ce l’ha chi è in carriera. Ma chi, la carriera, la fa durare”.