I fan di Sex Education sono in trepidante attesa per la terza stagione della serie che, in seguito all'emergenza sanitaria imposta dalla pandemia, ha subito dei rallentamenti importanti: le riprese sono iniziate lo scorso settembre in Galles, ma tra non molto dovrebbero arrivare le puntate direttamente su Netflix. Intanto, Asa Butterfields, il protagonista che dà il volto ad Otis, intervistato dal The Guardian, ha svelato qualche dettaglio interessante su quello che ci aspetta.

Il ritorno sul set della serie

Tornare sul set di una serie come Sex Education in cui il contatto fisico tra gli interpreti è necessario, non deve essere stata una impresa facile, soprattutto per garantire la sicurezza del cast e di tutti i collaboratori. Eppure dopo mesi di stop tornare a girare è stata una vera e propria boccata d'aria, rivela l'attore britannico:

È un po' un miracolo tornare sul set. Quando abbiamo iniziato, era un po' come uscire di prigione. Era la prima volta che qualcuno faceva parte di un grande gruppo di persone da mesi ed eravamo tutti sovraeccitati. Ora siamo scivolati nel ritmo della nuova normalità. Lavorare è una benedizione. Non lo darò più per scontato.

Che succederà nella terza stagione?

Ma la domanda a cui tutti i fan vogliono dare una risposta sta nella conclusione della seconda stagione. Riusciranno Otis e Maeve a dichiararsi? Stando a quanto racconta Asa Butterfields ci vorrà del tempo prima che si arrivi ad una risposta che possa soddisfare gli appassionati. La serie, infatti, non partirà da quel momento, ma ci sarà un interessante salto temporale che cambierà le carte in tavola:

C'è un salto temporale rispetto al cliffhanger della seconda stagione. Otis è tornato a scuola ma è molto cambiato. È cresciuto un po' ed è diventato anche un po' più sfacciato. È stato divertente interpretare il suo nuovo modo di essere. Ma non preoccupatevi: sarà ancora irrimediabilmente impacciato.