"Il mondo sta per finire Fabio, unisciti alla ribellione", dice Terence Hill a Fabio Rovazzi nella parte finale del video di "Senza Pensieri". La clip della puntuale hit estiva dell'artista arriva a diverse settimane di distanza dall'uscita del singolo realizzato insieme a Loredana Bertè e J-Ax, nel primo giorno di agosto, come a volersi intestare il titolo definitivo di tormentone estivo, in un'estate anomala che un successivo definitivo ancora non ce l'ha.

Dove eravamo rimasti?

Il video di "Senza Pensieri" è il sequel di "Faccio quello che voglio", il video della scorsa estate che si chiudeva con la liberazione di Rovazzi su cauzione dopo che l'artista aveva rapinato un'immaginaria fabbrica in cui si coltivano e curano i talenti degli artisti del mondo dello spettacolo. Sottotesto: non ho talento. Una volta liberato, così inizia la clip di "Senza Pensieri", Rovazzi si ritrova improvvisamente Paolo Bonolis al bancone del bar. Il conduttore, camuffato e intento a non farsi riconoscere, lo avverte di un pericolo imminente, calando la narrazione del video in quel contesto a metà tra il distopico e il futuristico, approccio al quale ci ha oramai abituati negli ultimi anni.

I riferimenti e le star di Senza Pensieri

Tra richiami evidenti a "Ritorno al Futuro", "The Truman Show" e perfino "Temptation Island", oltre che un susseguirsi continuo di sponsor e personaggi del mondo dello spettacolo come Gigi Marzullo, Enrico Mentana, Fabio Fazio, Maccio Capatonda, il video fa riferimento ad una imminente fine del mondo, provocata da un progressivo azzeramento della capacità di pensiero degli umani.

Rovazzi salvato in Terence Hill

Una speranza di salvezza arriva da un supereroe, il nostro supereroe verrebbe da dire, Terence Hill appunto, che arriva a bordo di un'auto e apre gli occhi a Rovazzi sulla realtà: "Da cinque anni sei imprigionato in un laboratorio segreto dove studiano modi per distrarre la gente dai problemi veri". Ogni riferimento a cose, persone o carriere realmente esistite è puramente casuale, visto che il primo singolo di successo di Fabio Rovazzi risale proprio a cinque anni fa e che la saga da lui scritta e diretta tocca con ironia, ma in maniera tutt'altro che velata, il tema del proprio rapporto con la fama e con il concetto di talento.

Il video di "Senza Pensieri" si chiude con lo stesso to be continued del video precedente. Il fatto certifica le ambizioni di un progetto strutturato sul lungo periodo, che oltre al tormentone si pone l'obiettivo di restituire allo spettatore un messaggio di senso compiuto, con uno sguardo critico sulla contemporaneità. Va da sé che i successi estivi di Fabio Rovazzi non sono finiti e che con buona probabilità ci proverà anche l'anno prossimo, con il terzo episodio della saga. Il modello riuscirà ad essere ancora efficace?