In un lungo articolo pubblicato su TPI, Selvaggia Lucarelli ha risposto a Rosario Fiorello. Quest'ultimo, nel corso della conferenza stampa del Festival di Sanremo 2020 tenutasi sabato 8 febbraio, ha accusato la blogger di aver pubblicato il suo sfogo su Tiziano Ferro senza chiedergli il permesso e si è detto dispiaciuto che sia stato diffuso il contenuto di quello che riteneva una telefonata privata. Le sue parole sono state:

"Chiedo scusa alla sala stampa, perché è uscita una mia intervista. Era una telefonata. Ingenuamente ho fatto una telefonata. Non sono il Dalai Lama. Mi sono detto: ‘Sono anni che non chiamo un giornalista'. Avevo letto una cosa che mi ha dato fastidio e mi sono sfogato. A un certo punto, leggo ed era stato tutto pubblicato. Ero al telefono con Selvaggia Lucarelli, sì. Io vi dico la mia verità. Non pensavo la pubblicasse. Se fossi un giornalista direi: ‘Posso pubblicare questa telefonata?'. E se mi dicono no, dico ‘Ok, non la pubblico'".

Selvaggia Lucarelli replica a Fiorello

La replica di Selvaggia Lucarelli non si è fatta attendere. La blogger ha ironizzato: "È con un’incontenibile meraviglia che apprendo, oggi, di essere un’amica di Fiorello. […] Non frequento Fiorello, non siamo amici, ci siamo sentiti al telefono una sola volta cinque anni fa. Mi chiamò lui per ringraziarmi di un articolo su una vicenda (delicata) che lo coinvolgeva, mi rivelò alcune cose che non riportai. Mai più sentito, forse ci siamo incrociati una volta anni fa in una radio".

Il contenuto della telefonata con Fiorello

Selvaggia Lucarelli sostiene di essere stata contattata da Fiorello, dieci minuti dopo aver pubblicato un articolo in cui lo definiva "permaloso", "ossessionato dal consenso" e, nella vita di tutti i giorni, ben diverso dall'uomo che appare sul palco. La blogger e scrittrice ha spiegato:

"Iniziano dieci minuti di sua invettiva nei confronti di Tiziano Ferro. Di mie domande e contestazioni a cui lui rispondeva puntualmente. Fine della telefonata e ciao ciao. Trascrivo quello che mi ha detto, ovvero che era rimasto male per la catena d’odio innescata da Ferro (capirai poi che cose terribili) e pubblico le sue dichiarazioni. Ovvero, faccio il mio lavoro, pensando anche che gli faccia piacere veicolare il messaggio sull’odio in rete".

Secondo quanto sostiene la Lucarelli, un'ora dopo la pubblicazione dell'articolo, Fiorello l'avrebbe ricontattata per rimproverarla di aver pubblicato il contenuto della telefonata. Selvaggia, allora, avrebbe rimarcato di non essere una sua amica e di non gradire i suoi toni. Inoltre, lui non avrebbe mai chiesto che le sue dichiarazioni restassero segrete:

"Dopo un’oretta mi arriva un messaggio di Fiorello della serie: hai pubblicato una telefonata SENZA CHIEDERMELO. BUONO A SAPERSI PER IL FUTURO. Gli rispondo che ha chiamato una giornalista con cui non intrattiene rapporti d’amicizia per contestare un suo articolo, che non ha neppure MAI chiesto che rimanesse segreto e che non gradivo i suoi toni".

La reazione di Fiorello dopo la pubblicazione dell'intervista

Fiorello le avrebbe, infine, inviato un messaggio vocale per dirle con toni più pacati che ora gli altri giornalisti ce l'avevano con lui perché aveva rilasciato un'intervista a Selvaggia Lucarelli e non a loro. "Ora sono tutti incaz**ti con me, mi hai messo contro tutti": avrebbe affermato lo showman. Questa, secondo Selvaggia Lucarelli, sarebbe la prova che a Fiorello interessa rientrare nelle grazie dei giornalisti, più che non rovinare il rapporto con Tiziano Ferro:

"Meraviglioso. Quindi il problema non era il contenuto dell’intervista, il cyberbullismo, Tiziano Ferro, no, il problema di Fiorello era esattamente quello sollevato dal mio articolo: l’idea di avere dei nemici. Giornalisti poi. Quelli che magari scrivono che non sei il migliore, il mattatore, l’idolo indiscusso anche oltre la stratosfera".