Continuano a volare stracci in televisione tra Vladimir Luxuria e Daniela Santanchè, le quali hanno inaugurato un consueto spazio di bagarre nel salotto di "Non è l'Arena", il talk di politica e attualità di La7 condotto da Massimo Giletti. Se in passato le due ex parlamentari si erano battute sulla puntata di "Alla Lavagna" di cui è stata protagonista Luxuria, nell'ultimo dibattito l'esponente di "Fratelli d'Italia" ha messo in discussione le scelte di vita dell'ex parlamentare transgender: "Vorrei ripristinare la verità: chi ha il pisello è un uomo e chi ha la vulva è una femmina. Si operi se vuole essere donna". Santanchè non mette freni al suo linguaggio, convinta che in questo momento storico molte questioni culturali di primaria importanza siano ricoperte da un velo di politicamente corretto:

Qua si sta cambiando il linguaggio perché viviamo in una dittatura del politicamente corretto. Io sono nata che si diceva zingara ma ora è un insulto, si deve dire rom. Ma al di là del linguaggio, parliamo come mangiamo, normale. Io vorrei ripristinare quella che è la verità: i generi sono due, come nella lingua italiana, che a differenza di altre non ha nemmeno il neutro. Ed è uguale per noi esseri umani. Perché questa cultura gender sta mistificando quella che è la nostra natura. Poi a me Luxuria se vuole fare la donna va benissimo, ma per me rimane un maschio. O se non vuole restare un maschio si opera

Luxuria ha quindi risposto: "Peccato che non esiste anche l'invito a poter operare qualcuno di mentalità perché sarebbe una grande cosa. Lei è nata donna, ma rispetti la mia identità di genere, io mi sono sempre sentita così, se lei non vuole considerarmi così me ne farò una ragione… Si operi lei per cambiare mentalità". 

Il primo dibattito tra le due era avvenuto a fine gennaio, basandosi fondamentalmente sullo stesso impianto argomentativo. In quell'occasione Luxuria aveva ricordato il suo passato e le sue esperienze difficili e aveva finito per attaccare la rivale con questa provocazione: "Non mi parli di natura proprio lei, che ha fatto molti più interventi chirurgici di me per motivi estetici. Sei più trans di me, Dany".