Non c'è solo chi attacca il Festival di Sanremo, ma anche chi prova a far emergere quanto di positivo c'è in determinate scelte. Come quella di Tiziano Ferro di devolvere il cachet da superospite in beneficenza. Michele Anzaldi, segretario della Commissione Vigilanza Rai, applaude alla decisione del cantante e chiede che il servizio pubblico dia risalto alla notizia: "Un gesto di grande trasparenza e di generosità, la Rai ne deve parlare".

Le parole di Michele Anzaldi

Secondo quanto trapelato attraverso la stampa, Tiziano Ferro percepirà una cifra poco al di sotto dei 250mila euro. Una somma interamente devoluta a cinque associazioni, tutte di Latina, città natale del cantante alla quale da sempre è legato. Michele Anzaldi plaude alla scelta di Tiziano Ferro:

Con la rinuncia ai compensi di Sanremo, Tiziano Ferro ha dato una grande prova di generosità e trasparenza. Il gesto di Tiziano Ferro assume un rilievo anche maggiore alla luce del fatto che la richiesta della Commissione Vigilanza Rai di trasparenza sui compensi e sui destinatari delle eventuali devoluzioni in beneficenza, è stata respinta dall’azienda. Tiziano Ferro, invece, senza che nessuno glielo chiedesse, non solo ha reso noto che rinuncerà ai compensi delle cinque serate in cui sarà impegnato a Sanremo  ma ha rivelato anche i nomi delle associazioni a cui saranno devoluti. Si tratta di un esempio di altruismo e trasparenza unici nel panorama italiano e che per questo meriti di essere conosciuto dal pubblico. Riteniamo dunque che la Rai, per essere coerente con il ruolo affidato al servizio pubblico, debba dare il massimo risalto a questa bella pagina, raccontandola già da oggi in tg e trasmissioni.

Gli enti scelti da Tiziano Ferro

Tra gli enti scelti da Tiziano Ferro: l'AVIS della cittadina laziale della quale il cantante è ambasciatore in prima persona da oltre vent'anni. Nella lista anche la LILT, la Lega Italiana per la Lotta conto i Tumori che ha sede presso il Centro Oncologico "G.Porfiri" dell'Ospedale S. Maria Goretti. Una parte del ricavato del Festival sarà donata ai volontari dell'Associazione Valentina Onlus, che offrono assistenza ai malati oncologici. Tra le altre associazioni, anche il Centro Donna Lilith, che dal 1986 si occupa di dare accoglienza, supporto e assistenza alle donne e ai minori vittime di maltrattamenti. Infine, anche all'Associazione Change for Dogs, che salva i cani randagi e si occupa della loro adozione.