Protagonista della giornata di mercoledì 27 maggio è stata senza dubbio Sandra Milo, che nel pomeriggio si è incatenata all'esterno di Palazzo Chigi per portare avanti la sua protesta in sostegno ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà in questo momento. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha deciso di riceverla per un colloquio.  "Sono uscita con il cuore sollevato – ha commentato l'attrice all'Adnkronos – perché mi sono detta: ‘C’e’ qualcuno che pensa seriamente a noi!"‘. E ha quindi proseguito: "E’ andata molto bene il presidente ha preso atto delle richieste, io gli ho parlato molto degli artisti, del nostro campo e lui ha detto che si interesserà e farà il possibile. Conte è una persona molto attenta anche da un punto di vista umano, è una cosa che ho sentito a pelle, la mia sensazione è che sia una persona che ha molto amore per il suo paese! Ha detto che penserà a tutti quanti".

La cronaca della protesta di Sandra Milo

La richiesta di un incontro con Giuseppe Conte era stata anticipata in collegamento a "Live – Non è la D'Urso""Giuseppe Conte mi ha promesso che mi avrebbe richiamata venerdì ma non l'ha ancora fatto, forse lo farà lunedì". Ecco perché aveva iniziato uno sciopero della fame, interrotto solo dopo una chiamata telefonica del Presidente: "Mi ha chiamato, mi ha fatto i complimenti per la mia carriera e mi ha chiesto quale fosse il mio piatto preferito, gli ho risposto spaghetti al pomodoro, e mi ha chiesto di mangiarli. Io l'ho fatto, ma poi ho ripreso il mio sciopero".

Sanrda Milo in sciopero della fame

A 87 anni Sandra Milo è in sciopero in segno di protesta per gli artisti e in segno di vicinanza con i lavoratori autonomi e le partite Iva, che in questo periodo stanno probabilmente attraverso uno dei periodi più duri sul piano economico e lavorativo. Le immagini della protesta sono state diffuse dalla trasmissione Tagadà, in onda su La7. Ai cronisti che la circondavano avrebbe detto: "Conte è un grande uomo, un politico di grandissima qualità, un politico di altri tempi, alla Pietro Nenni. Noi chiediamo solo di essere ascoltati con grande civiltà". Queste le parole dell'attrice.