A Uomini e Donne Samantha Curcio ha fatto la sua scelta. Arrivata al dating show di Maria de Filippi lo scorso febbraio, Samantha si è proposta come prima tronista "curvy" nella storia del programma. Lanciando un messaggio di accettazione del corpo femminile, a prescindere dalla taglia. Samantha si è definitiva orgogliosa delle sue forme morbide, nonostante sia consapevole che fisicità come la sua difficilmente trovano spazio in tv. Nella puntata di lunedì 10 maggio, Samantha è pronta a fare la sua scelta, ma prima ha rivolto un importante messaggio a Maria De Filippi.

Samantha a Maria De Filippi: "Sei un distributore di felicità"

La tronista ad un passo dalla sua scelta ha voluto ringraziare il programma e in particolare Maria De Filippi, per averle dato questa splendida opportunità. Samantha non si è risparmiata parole di stima e gratitudine nei confronti della conduttrice: "Ho sempre pensato che tu hai costruito la tua carriera regalando la felicità agli altri, sei un distributore di felicità, qui regali la cosa più importante del mondo, l'amore". Oggi è riconoscente perché Maria ha fatto di una sua fragilità un punto di forza: "Ti ringrazio per avermi scelta, so che hai voluto lanciare un messaggio scegliendo me".

Il discorso di Samantha sul bodyshaming

In effetti il messaggio che voleva passare con il suo trono era quello di "body positivity". L'intento era allargare lo spettro di donne alle quali viene offerta la possibilità di sedere sul trono, a prescindere dalla loro taglia di pantaloni. Maria De Filippi sa che Samantha ci è riuscita. "Ci sono tante donne che non si accettano, anche la più bella del mondo ha dei complessi, esistono delle realtà al mondo e in America non succede quello che succede in Italia", ha spiegato Samantha.

Mi hanno scritto "porchetta con gli occhi azzurri" dicevano ai ragazzi di andare via "se hai quelle gambe a 30 anni a 70 come sta messa?" ho ricevuto tante critiche sul mio aspetto, vorrei che la gente sapesse che la bellezza quella vera è quella dell'anima. Io sono arrivata a non starci più male e se ci sono riuscita io ci possono riuscire tutte, grazie.