12 Marzo 2020
20:17

Rossella Brescia: “Mi sono pentita, ma facendo il calendario sexy ho conosciuto il mio mito”

Rossella Brescia è una delle ballerine e donne di spettacolo più conosciute nel panorama italiano. Ospite nella puntata di Vieni da me, lo show condotto da Caterina Balivo, si è raccontata partendo dagli inizi della sua carriera, fino a rivelare di aver preso delle scelte che col senno di poi non avrebbe rifatto, come il calendario del 2004 grazie al quale ha conosciuto il suo mito: l’ètoile Alessandra Ferri.

Ospite della puntata di Vieni da me, lo show di Caterina Balivo in onda nella fascia pomeridiana di Rai 1, è stata la ballerina Rossella Brescia. Il noto volto della tv si è raccontata di microfoni dello show che è andato in onda un'ultima volta questa settimana, prima della sospensione a causa del Coronavirus. Oltre a ricordare la sua carriera che l'ha vista ricoprire vari ruoli sul piccolo schermo, emergono anche alcuni aneddoti del tutto inediti che la ballerina racconta con disinvoltura.

Gli esordi in tv

Gli esordi in tv risalgono ai primissimi Anni Novanta, quando Rossella Brescia approda in tv, ancor prima di aver conseguito il diploma presso l'Accademia Nazionale di Danza di Roma, definendo così il percorso che intraprenderà nella sua carriera all'interno del mondo dello spettacolo. Nel 1997, con Buona Domenica, dove ottiene il ruolo di prima ballerina la giovane pugliese ottiene un grande successo, come racconta lei stessa alla conduttrice nel corso di questa lunga chiacchierata a ritroso nel tempo. Non solo tv, come dimostra la partecipazione ad Amici dove diventa una delle professioniste, ma anche molto teatro e qualche ruolo sia da conduttrice, come nel caso di Colorado, sia di attrice come nella fiction del 2012 Benvenuti a tavola-Nord vs Sud al fianco di Fabrizio Bentivoglio e Giorgio Tirabassi.

Con il calendario sexy conosce il suo mito

Ma ancor prima, la Brescia oltre che per il suo talento nel ballo era stata notata per la sua indiscutibile bellezza, che l'ha portata ad essere scelta per un calendario, cosa di cui confessa di essersi pentita ma grazie alla quale ha potuto conoscere il suo mito: "Sì, forse mi sono pentita ma ho conosciuto Alessandra Ferri, che era il mio mito, perché ha scattato suo marito Fabrizio. Le mie condizioni erano: o c’è lui o non si fa, è veramente un fotografo pazzesco". 

La somiglianza con Maria Grazia Cucinotta

Proprio in fatto di bellezza Caterina Balivo le fa notare come molti abbiano sempre riscontrato una certa somiglianza con una grande protagonista dello spettacolo italiano, ovvero Maria Grazia Cucinotta, a questo la ballerina risponde con entusiasmo, sottolineando il fatto che questo particolare non è stato un trampolino di lancio per la sua carriera: "Non penso che mi abbia aiutata. Mi avevano notato perché facevo parte di un corpo di ballo di una trasmissione e assomigliavo alla Cucinotta, ma direi di no. Maria Grazia è un’amica, ma la ammiravo molto anche quando non la conoscevo: mi ha sempre fatto piacere e ci facciamo sempre un sacco di risate su questa storia”.

Lite tra Celentano e Cannito ad Amici, Rossella Brescia difende Luciano: “Il mondo della danza sa”
Lite tra Celentano e Cannito ad Amici, Rossella Brescia difende Luciano: “Il mondo della danza sa”
Berlinale 2020, Diritti:
Berlinale 2020, Diritti: "Ho conosciuto le persone che hanno incontrato Ligabue"
Lupin: un mito degli anni Ottanta sta per tornare più bello che mai
Lupin: un mito degli anni Ottanta sta per tornare più bello che mai
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni