Un dramma affrontato quando aveva solo 19 anni quello che Rosanna Lambertucci ha raccontato a Pierluigi Diaco nel corso dell’ultima puntata di Io e Te. La giornalista, noto volto della Rai, è tornata sul tema degli aborti subiti quando era giovanissima, prima della nascita della figlia Angelica. Prima di averla, Rosanna era diventata madre di una bambina, Elisa, scomparsa pochi giorni dopo la nascita:

Mi sono sposata molto giovane e sono stata costretta a visitare spesso gli ospedali come protagonista, a causa di gravidanze che andavano male. Dopo aver perso cinque figli, mi era nata una bella bambina che si chiamava Elisa, ma è morta dopo pochi giorni. Poi finalmente è arrivata Angelica. Avevo questa propensione per la salute perché avevo vissuto il dolore di vivere in un ospedale quando di queste cose una ragazza non parlava. Una ragazza a 19 anni pensa alle persone anziane e malate? Ho capito quanto fosse importante il rapporto tra medico e paziente perché la solitudine di una persona in ospedale è drammatica. Un medico che sappia anche spiegare il motivo delle cure è importante. Da lì è nato il mio lavoro.

Il distacco della placenta e la corsa in ospedale

Già in passato, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Lambertucci aveva parlato di quel dramma mai superato. Era al settimo mese di gravidanza quando un distacco della placenta la obbligò a una corsa in ospedale: “Aspettavo una bambina che non è vissuta, si chiamava Elisa. Una notte mi ero sentita male: avevo in corso un distacco della placenta. C’era un’enorme emorragia. Avevo svegliato mio marito Alberto per andare a Roma. Mentre eravamo per strada pensavo a mio papà che era morto perché era arrivato troppo tardi in ospedale”.

Il parto prematuro, la giornalista rischiò di morire dissanguata

Una volta arrivata in ospedale, fu immediatamente ricoverata: “Il mio ginecologo aveva capito subito di cosa si trattava e aveva detto che dovevo essere operata d’urgenza. Mi hanno salvato la vita. Sarei potuta morire dissanguata. Avevo già perso i sensi”. Purtroppo la piccola Elisa non ce l’ha fatta. È morta due giorni dopo, provocando alla giornalista un dolore mai superato: “La mia bambina è morta dopo due giorni. Dopo è stata una vera tragedia. Mio marito ha fatto il funerale da solo, perché io ero in ospedale e non mi ha detto dove l’aveva fatta seppellire, per non farmi soffrire. L’ho scoperto anni dopo”.