Roby Facchinetti è stato ospite della puntata di ‘Domenica In‘ trasmessa domenica 7 aprile. L'artista si è complimentato con Mara Venier: "Tu hai la capacità di mettere i tuoi amici sempre a loro agio". Poi ha spiegato che il suo vero nome è Camillo e non Roberto. Tuttavia ha deciso di cambiarlo:

"Il mio vero nome è Camillo ma non mi piaceva. Poi io sono bergamasco, il suono quando mi chiamavano non mi piaceva. Non ce la facevo più. Una sera dico a mia madre ‘Ma come ti è venuto in mente di chiamarmi Camillo?'. Mi spiegò che era il nome della sua amica del cuore. Ho detto ‘Io da oggi mi chiamo Roberto'. Era il nome di un mio amico e mi piaceva tantissimo. Da quel momento sono diventato Roberto, anche se in famiglia continuano a chiamarmi Camillo…adesso, mi piace un po' di più devo dire".

Quindi ha raccontato di aver ereditato la passione per la musica dalla madre e dal nonno, che purtroppo non ha avuto modo di conoscere. È morto quando lui aveva solo 40 giorni. Persino il suo desiderio di farsi chierichetto era dovuto alla volontà di poter sentire suonare l'organo. È convinto che valga sempre la pena seguire le proprie passioni: "Secondo me, poi, quando non ce la fai è la vita che ti aiuta".

Riccardo Fogli lasciò i Pooh per amore di Patty Pravo

Roby Facchinetti è tornato con la mente a quando Riccardo Fogli, per amore di Patty Pravo, decise di lasciare i Pooh. Fu un momento duro per lui. Un momento di smarrimento in cui ha ammesso di aver pianto perché non sapeva come sarebbero andati avanti. Pian, piano, però, si sono rimboccati le maniche e, seppure senza Fogli, hanno tracciato la loro strada:

"Con Riccardo c'era un rapporto molto forte. Eravamo troppo giovani per capire. Lui si avvicinò a Nicoletta (Patty Pravo, ndr). Abbiamo gestito tutti male questa cosa. Abbiamo avuto un attimo di smarrimento nel '70. Riccardo si innamorò e abbandonò i Pooh per amore. È stato molto romantico, ha scelto l'amore. Per noi è stato incomprensibile. Ci siamo detti ‘E ora che facciamo?'. Mi misi a piangere pensando ‘È finita'. Noi dovevamo comunque andare avanti e proseguire perché non sarebbe stato giusto".

In queste ore, i fan di Riccardo Fogli si sono preoccupati perché l'artista è stato assente a ‘Verissimo'. È ancora provato dopo l'esperienza a ‘L'isola dei famosi 2019'. Roby Facchinetti ha parlato delle sue attuali condizioni di salute: "Ieri sera siamo usciti a cena. È dimagrito molto, è stata dura per molti motivi. Lui è un mangione e lì non si mangiava, deve riprendersi però lui è una roccia. Quella non è l'Isola dei famosi, è l'Isola degli affamati. È un po' provato. Ha detto che ci ritornerebbe con tutta la sua famiglia, il resto sono chiacchiere".

La commozione per Valerio Negrini

Ovviamente non si poteva non parlare di uno dei più grandi successi dei Pooh: la canzone ‘Piccola Katy‘. L'artista ha raccontato come nacque quel brano: "Noi suonavamo spesso al Piper di Roma. Ci fu questa rivoluzione musicale e una spaccatura tra genitori e figli. Per protesta gli adolescenti fuggivano di casa, Piccola Katy racconta proprio questo. Da questo Valerio Negrini scrisse una poesia. Una notte presi questa poesia, la posai sul leggio e il giorno dopo era nato questo successo". Valerio Negrini è stato il fondatore dei Pooh e l'autore di tantissimi brani della band. È scomparso nel 2013. Ricordandolo, Roby Facchinetti si è commosso: "Mi manca. Quando lui se n'è andato a questo tavolo perfetto mancava una gamba. Era il fondatore dei Pooh, un elemento fondamentale, un grande paroliere".

L'amore per i nipoti

Roby Facchinetti è stato raggiunto in studio dal figlio Francesco. Il cantante ha parlato di quanto ami i suoi figli e i suoi numerosi nipotini: "Ho cinque figli e sei nipoti, da Mia che ha 7 anni ad Alessandro che ha 2 mesi. Se guardi negli occhi un bambino, anche se non parla racconta tutto. Il loro è un mondo meraviglioso. Io amo guardarli negli occhi. Mia sta studiando pianoforte e così anche Andrea che ha un anno e pochi mesi. Dovremmo imparare molto dai bambini, purtroppo crescendo ci roviniamo".