30 Ottobre 2012
11:16

Roberto Saviano parla di Lino Romano a Che Tempo Che Fa (VIDEO)

Lo scrittore napoletano propone un monologo intenso sulle vittime delle faide tra clan di camorra, contenente un invito alle istituzione a considerare le mafie come “il” problema fondamentale da risolvere.
A cura di Andrea Parrella

Nella puntata di Che tempo che fa di ieri, Roberto Saviano si è esibito in un monologo molto intenso e pieno di trasporto che è partito dalla vicenda della terribile morte di Pasquale Romano, per poi affrontare il tema delle lotte intestine tra i clan in fase di scissione e i morti innocenti che esse provocano, condizionate dalla tendenza a colpire familiari, amici e persone vicine a chi in realtà si vorrebbe davvero attaccare. Parte del monologo di Saviano è stata dedicata alla lettura di una lunga lista di morti, vittime di questa dinamica, ed ha messo in evidenza quanto sia facile che, in terre universalmente conosciute come ""di camorra", la vittima di un omicidio sia sempre additato di presunta colpevolezza.

Si muore colpevoli – L'innocenza, ove mai dovesse esserci, è un fattore che non viene preso in considerazione in automatico, ma c'è sempre il bisogno di dimostrarla, il morto deve conquistarsela, visto che anche un parente o un amico, inseriti in determinati giri, possono costituire un fattore di colpevolezza. Il monologo si è concluso con una frase significativa, che in molti non hanno esitato a condividere sui social network subito dopo l'esibizione dello scrittore napoletano:""Amami quando non me lo merito, perché è proprio quello il momento in cui ne avrò bisogno".

Saviano ritorna a Che tempo che fa: per Libero è campagna elettorale
Saviano ritorna a Che tempo che fa: per Libero è campagna elettorale
Roberto Saviano al Festival di Sanremo 2013: 200 mila euro a puntata
Roberto Saviano al Festival di Sanremo 2013: 200 mila euro a puntata
Fabio Fazio: "Tre mesi di prova per Che tempo che fa del lunedì"
Fabio Fazio: "Tre mesi di prova per Che tempo che fa del lunedì"
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni