Il sabato sera di Rai1 si rianima con il meglio delle tre edizioni di Danza Con Me, il programma con Roberto Bolle che dal 2018 ha conquistato la prima serata della rete ammiraglia all'insegna dell'eccellenza italiana. Sabato 18 aprile 2020, l’arte e la bellezza cercheranno di essere l'antidoto di questi giorni di quarantena dopo l'emergenza coronavirus che ha isolato milioni di italiani nelle loro case. Tantissimi gli ospiti: Stefano Bollani, Andrea Bocelli, Virginia Raffaele, Luca e Paolo, Sting, Cesare Cremonini, Tiziano Ferro, Geppi Cucciari, Miriam Leone, Marco D'Amore, Fabio De Luigi e Fabri Fibra.

L'importanza della danza e dell'intrattenimento

Roberto Bolle, raggiunto da Fanpage.it nella sua casa, ha spiegato come il potere terapeutico dell'arte e della danza potranno infondere l'energia positiva necessaria per sostenere il flusso di notizie drammatica che ogni giorno sta travolgendo la quotidianità degli italiani.

Una serata da non perdere per l'unione tra danza e intrattenimento, che in un momento come questo è importante per la capacità di donare un sorriso e restituire a pieno la magia dell’arte. Ed è importante perché ogni giorno vediamo tanto dolore legato a questo virus e per contrastarlo dobbiamo nutrirci di energia luminosa, capace rinfrancare il nostro spirito. L’arte ha un potere terapeutico.

La Fase 2 della Danza dopo la quarantena

Come sarà la Fase 2 della Danza dopo la quarantena imposta lo scorso 9 marzo? Lo abbiamo chiesto a Roberto Bolle, Étoile di fama mondiale e promotore di iniziative nazionali legate al ballo in tutte le sue declinazioni. Come OnDance, il festival itinerante che negli ultimi due anni ha chiuso le tappe di Milano e Napoli monopolizzando le prime pagine dei giornali grazie all'enorme partecipazione di aspiranti ballerini e appassionati amatoriali.

È un momento di attesa per tutti noi, speriamo di poter rientrare a fare ciò che amiamo. Sarà lunga soprattutto per gli spettacoli dal vivo, ci sono tante persone che non potranno venire in teatro per evitare assembramenti e noi ballerini avremo difficoltà a lavorare insieme perché la danza è contatto fisico. Quindi spero che non solo noi possiamo fare la nostra parte ma anche il governo faccia la sua parte per tutelare soprattutto i più deboli della mia categoria. Anche perché è una parte economica importante ma una parte di identità culturale importante del nostro Paese e va assolutamente sostenuta e tutelata.

In conclusione, una preziosa raccomandazione: "Tenetevi sempre in allenamento perché fa bene al corpo e alla mente, il movimento aiuterà a superare meglio questo periodo di isolamento".