La vicenda che vede protagonisti Roberto Bolle e Valerio Staffelli non si è ancora conclusa. L'inviato di Striscia la Notizia nel tentativo di consegnare un Tapiro al ballerino, ha avuto un incidente, per il quale ha lamentato il fatto che l'ètoile non si sia interessato per il suo stato di salute. Intanto, nella mattinata di oggi, lunedì 14 dicembre, il premio del noto tg satirico è stato ugualmente consegnato al destinatario, posizionandolo davanti all'entrata de La Scala di Miliano.

15/12/2020 – Riceviamo e pubblichiamo:
Striscia La Notizia ci ha inviato una replica alle dichiarazioni di Roberto Bolle

Leggiamo con sorpresa l’ultima dichiarazione di Roberto Bolle. Nella sua replica l’étoile afferma di non essersi accorto che il taxi su cui si trovava avesse colpito Valerio Staffelli. Un’affermazione smentita dai fatti, come racconta Staffelli stesso: «Il taxi con una manovra forzata mi è passato sul collo del piede sino allo stinco, mentre venivo strattonato dal portiere di casa Bolle. Il ballerino era seduto dietro a destra e mi vedeva perfettamente e tutti si sono accorti di quanto stesse accadendo, tant’è che il taxi alla fine ha dovuto fare marcia indietro. Impossibile che Bolle non abbia sentito le mie urla. Ma non solo, né lui né il tassista si sono interessati a me o si sono avvicinati per sincerarsi delle mie condizioni di salute quando l’ambulanza e le forze dell’ordine sono giunte sul posto». Sempre Bolle poi afferma di essere stato inseguito da due macchine che lo hanno tallonato “spericolatamente” per chilometri. Anche questa affermazione è smentita da Staffelli stesso: «La macchina era una sola e per giunta guidata da una mia giovane collaboratrice, difficile immaginarla impegnata in una guida spericolata». In tutto questo ci saremmo aspettati che Roberto Bolle desse una spiegazione credibile sulla vicenda del suo balletto registrato. La spiegazione di non aver potuto realizzare un filmato ad hoc, a causa delle restrizioni Covid che limitano l’uso del cosiddetto “fumo di scena”, appare strana. Come è possibile, infatti, che al Piermarini si siano accorti del divieto solo il 5 dicembre e che le restrizioni non fossero già state osservate durante la registrazione dell’esibizione di Bolle il mese precedente? Insomma, prima la registrazione del balletto un po’ fasulla, poi la scusa del fumo e dei divieti Covid e ora una smentita piena di balle. Sarebbe il caso che Bolle si limitasse a ballare. 

 

Le dichiarazioni di Roberto Bolle

Intanto, dopo la consegna da parte di Staffelli, avvenuta in smoking, Roberto Bolle ha voluto immediatamente fare alcuni chiarimenti sulla vicenda: "Sono molto dispiaciuto per l'incidente di Valerio Staffelli e amareggiato per tutta la vicenda, non mi ero minimamente accorto che si fosse fatto male" aggiungendo, poi, una piccola puntualizzazione relativa al fatto di non aver soccorso l'inviato:

 Il taxi su cui ero salito è stato inseguito da due macchine della redazione di Striscia la Notizia che spericolatamente ci hanno "tallonato" per chilometri. Non c'era quindi pericolo che non fosse assistito perché i collaboratori con lui erano almeno in 3 calcolando guidatori e cameraman. Nonostante queste doverose puntualizzazioni sono molto dispiaciuto per l'accaduto, ma i violenti attacchi su una mia presunta omissione di soccorso sono del tutto infondati. Mi dispiace anche di non aver accettato subito il tapiro, il che avrebbe evitato tutto questo, ma come può capitare a tutti mi hanno" beccato" in un momento sbagliato, in cui ero immerso in tutt'altro genere di problemi.

Perché il Tapiro a Roberto Bolle?

La motivazione per la quale Roberto Bolle avrebbe dovuto ricevere il Tapiro, consegnato poi indirettamente, come si legge in una nota rilasciata da Striscia la Notizia sono queste: "per le dichiarazioni poco trasparenti del Teatro sulle motivazioni che hanno portato a trasmettere un'esibizione dell'étoile già registrata per un evento alle Nazioni Unite".