Netflix è il presente, altro che futuro. La società di contenuti on demand in streaming ha pianificato l'apertura di un nuovo stabile di produzione al centro della Grande Mela, a New York City. Un palazzo di quasi diecimila metri quadri nel distretto di Manhattan con 127 nuovi impiegati che Netflix ha intenzione di assumere entro il 2024, e che include impiegati per acquisizioni, sviluppo, produzione, marketing, ufficio legale e pubblicità commerciale. Sarà il primo grande stabile dopo quello di Los Gatos, in California.

Anche Netflix avrà i suoi ascolti tv

Il colosso dei contenuti streaming on demand arriva così nella città in cui ambienta numerose delle sue produzioni originali, da "Unbreakable Kimmy Schmidt" a "Someone Great", da "Private Life" a  "Orange is the new black" a "She's gotta have it", da "Russian Doll" fino al prossimo film di Martin Scorsese, "The Irishman", con Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci e Harvey Keitel. Un'altra grande novità che ruota attorno a Netflix è riferita alla volontà di rilevare i dati di visione dei suoi contenuti. Una procedura che è sempre rimasta, per questione di policy aziendale, nascosta e che adesso invece verrà cambiata. Ted Sarandos, il CCO di Netflix, ha rivelato che nei prossimi mesi verranno forniti i dati sugli "ascolti" di Netflix.

Come saranno rilevati i dati di visione

Le informazioni sui dati di visione saranno diffusi seguendo una scala di step. Li riceveranno prima i produttori, in un secondo momento verranno resi noti ai sottoscrittori delle azioni e solo in ultima istanza alla stampa. Un'apertura di Netflix in relazione alla volontà di essere sempre più trasparenti nella comunicazione e centrali nel processo dell'intrattenimento. All'interno dei dati di visione, non saranno considerate le visualizzazioni multiple.