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“Ritorna Boris”. Poi la Fox dice no: e la serie tv diventa realtà

Uno degli autori della serie aveva fatto sapere che forse ci sarebbe stata una quarta stagione della serie. Oggi ha risposto la Fox, smentendo categoricamente. Proprio come quelle “serie di qualità” silurate in partenza raccontate da Boris.
A cura di Andrea Parrella
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Giuseppe Ciarrapico, uno degli autori di Boris, si è lasciato scappare in un incontro a Roma che, molto probabilmente, un'altra stagione della serie televisiva, la quarta, ci sarebbe stata. Lo ha fatto aggiungendo anche, con un tocco di amarezza, una frase che somigliava a quella di Antonio Albanese a "Che Tempo che fa", quando spogliandosi degli abiti di Cetto La Qualunque dopo la vittoria di Berlusconi nel 2008 diceva "Ma allora non è servito a niente, è stato tutto inutile". Ciarrapico infatti, coadiuvato da Francesco Pannofino, alias René Ferretti, ha affermato quanto la volontà di denuncia che Boris aveva insita in sé sia stata totalmente vana, priva di alcun effetto:

Noi (lui, Mattia Vendruscolo e Matta Torre) l’abbiamo scritta perchè eravamo arrabbiati con questo Paese. È stata vista e apprezzata da tanti e quindi ci sembrava che potesse cambiare qualcosa, ma invece le fiction sono sempre uguali, sempre più brutte. Si fanno in fretta e l’atteggiamento è sempre ‘Speriamo che ci caschino’…

E Pannofino ha appunto aggiunto, nonostante lui alle fiction prenda parte regolarmente: "Purtroppo la qualità è sempre peggio ed è così perchè ci sono persone che pensano di rivolgersi agli italiani sapendo già prima, cosa vogliono. Questo è un errore clamoroso perchè la gente non è così pecorona come dicono". Sulla scorta del "tanto la gente a casa lo sa". In buona sostanza, a questa mezza sicurezza che Ciarrapico era riuscito a innestare negli appassionati, la Fox ha immediatamente fatto sapere, in quanto detenente della proprietà del format, ha smentito categoricamente la possibilità che una quarta stagione possa esserci, ipotesi corroborata dal fatto che gli attori hanno intrapreso, nel corso del tempo, strade differenti.

La cosa curiosa è che, a rifletterci, si tratta di una cosa che somiglia maledettamente a quanto accadeva proprio nella serie televisiva, nella quale i prodotti che partivano dal presupposto di essere "di qualità", finivano inesorabilmente per essere silurati, sotto silenzio, senza dirlo dal principio. Oppure, per citare direttamente Boris, si trasformavano dall'impegnato "La Casta" al cinepanettone "Natale con la Casta".

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