Prosegue la produzione della serie tv Resident Evil: Infinite Darkness. Netflix ha diffuso due nuove immagini ufficiali con i protagonisti Leon S. Kennedy e Claire Redfield, confermando anche la notizia che la serie farà parte del canone della serie di videogiochi della Capcom. La nuova serie tv Netflix, annunciata lo scorso gennaio, sarà prodotta in computer grafica da TMS Entertainement e si affiancherà alla serie live action, con attori in carne ed ossa, sempre annunciata da Netflix.

La trama di Resident Evil: Infinite Darkness

Resident Evil: Infinite Darkness racconta una storia inedita dell'universo del titolo riprendendo i due storici protagonisti della serie videoludica. Leon S. Kennedy e Claire Redfield si muoveranno nel medesimo universo, pertanto la storia è da considerarsi canonica e inserita nella stessa linea temporale della serie di videogiochi. Quando la minaccia biologica sarà insostenibile, i due agenti saranno in prima linea per portare a termine una missione fondamentale per le sorti dell'umanità.

Resident Evil nei videogiochi

Il fenomeno è partito nel 1996 in Giappone con il titolo di "Biohazard", ma diventa famoso in tutto il mondo con la versione internazionale del titolo: "Resident Evil". Indimenticabile la voce che annuncia l'inizio del gioco leggendone il titolo in maniera enfantica e comunque in linea con quelle che sono le ambientazioni e gli stereotipi dell'horror. Stereotipi che devono molto alla filosofia e all'estetica di George A. Romero, creatore de "La notte dei morti viventi". Dal 1996 al 2020, la saga ha avuto 49 titoli in tutto, comprensivi di versioni spin-off, rimasterizzate e remake. Nel 2020, è stato pubblicato il remake in terza persona del terzo capitolo, in linea con un'operazione cominciata nel 2019 con il remake del secondo capitolo, considerati i più popolari. Nel 2021 è atteso Resident Evil Village, ottavo capitolo della serie canonica videoludica.