Fonti vicine a Fanpage.it riportano la decisione della Rai di non chiudere Reazione a catena, condotto da Marco Liorni, domenica 22 settembre, come previsto da calendario interno legato ai nuovi palinsesti di Viale Mazzini. Il prolungamento del programma pare arriverà a toccare la data del 26 settembre e che sia dovuto al recupero puntate saltate per la crisi di governo.

Reazione a Catena è una bomba e non sente il peso del tempo. È coinvolgente, giocabile da casa. Ed è curato con amore dalle persone che lo seguono da dodici anni” ha dichiarato di recente Marco Liorni a Il Fatto, commentando il grande successo riscosso con l'edizione estiva di Reazione a Catena, "In realtà, la mia prima preoccupazione è stata non rovinarlo. È un motore potente e durante i primi giri di pista ero molto accorto. Poi, quando mi sono sentito a mio agio, è diventato tutta un’altra cosa. È un quiz da servizio pubblico che dà il suo contributo per mantenere viva l’attenzione su ciò che si dice, contro il linguaggio sciatto. Quindi la risposta è sì, la tv può ancora insegnare qualcosa".

E mentre si ipotizza una nuova collocazione in Rai per il noto e amatissimo conduttore, al quale probabilmente dovrebbe essere affidato un nuovo game show, c'è chi, come il settimanale Oggi.it, avanza anche uno scenario che stravolgerebbe gli equilibri attuali di Viale Mazzini: “Marco Liorni ha riscosso un grande successo di ascolti e di critiche con Reazione a Catena, preserale estivo di Rai 1. A viale Mazzini si mormora che alcuni dirigenti stiano facendo fuoco e fiamme per affidargli da gennaio L’Eredità al posto di Flavio Insinna”. Tutto tace rispetto a questa indiscrezione, sebbene la risposta del pubblico alla conduzione estiva di Liorni sia stata l'ennesima conferma di un attaccamento al suo modo di fare tv e alla capacità di adattamento a programmi così diversi come Italia Sì e uno storico game show di punta come Reazione a catena.