1 Dicembre 2014
15:06

“Qualunque cosa succeda”, Favino è Giorgio Ambrosoli: le anticipazioni

L’attore incarna la figura dell’avvocato milanese assassinato nel 1979, nella fiction Rai in due puntate in onda il 1 e 2 dicembre.
A cura di Valeria Morini

Arriva stasera su Raiuno "Qualunque cosa succeda", attesa fiction tv sulla figura di Giorgio Ambrosoli. Una produzione in due puntate, che andranno in onda il 1 e il 2 dicembre alle 21.15. Al centro, l'attore Pierfrancesco Favino, chiamato a vestire i panni di Ambrosoli al fianco di Anita Caprioli, che interpreterà la moglie Annalori.

Ancora una volta la prima serata di Raiuno si concentra su una figura importante della recente storia italiana. Ambrosoli è stato liquidatore della Banca Privata Italiana negli anni '70, dopo il crack finanziario durante la gesitone di Michele Sindona. Questi fece assassinare Ambrosoli da un killer della mafia italoamericana l'11 luglio 1979. È stato il figlio Umberto Ambrosoli a raccontare la drammatica vicenda nel libro "Qualunque cosa succeda", cui si ispira il film tv, prodotta da Rai Fiction e 11MarzoFilm, sceneggiata da Andrea Porporati e Alberto Negrin e diretta da quest'ultimo.

Muovendosi dalla commovente lettera scritta dall'avvocato alla moglie, la fiction si apre nel 1974, quando Ambrosoli è chiamato a recuperare il denaro degli investitori italiani dopo il fallimento della banca ad opera di Sindona (impersonato da Massimo Popolizio). Il protagonista scopre così una fitta rete di intrighi che coinvolgono la malavita organizzata e gli alti vertici della finanza e della politica.

La storia, benché precedentemente raccontata nel film "Un eroe borghese" di Michele Placido, è tuttora poco conosciuta al pubblico più giovane. Come riuscire, allora, ad attirare l'interesse dei telespettatori? Certamente la scelta di un attore come Favino, ormai star affermatissima del cinema italiano, è un elemento importante. Riguardo allo sviluppo del personaggio, il regista ha spiegato, all'ultimo Roma Fiction Fest:

L'obiettivo era mostrarne la complessità, senza ideologie né bozzettismi. Volevo fare un film articolato e misterioso, ricco di intrecci e di chiavi di lettura. Evitando in ogni modo la santificazione del protagonista-eroe solitario con l'aureola dell'uomo incorruttibile fin dalla sua prima apparizione.

Nella gara d'ascolti, stasera "Qualunque cosa succeda" dovrà vedersela con il film in prima tv "Biancaneve e il cacciatore" trasmesso su Canale 5.

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