Al netto dei tempi che cambiano e dei mezzi di comunicazione in continua evoluzione, la televisione generalista riesce ancora a fare luce su casi di cronaca che, pur partendo da realtà locali, assumono una dimensione nazionale. Esempio classico di questa dinamica è il fenomeno di prostituzione minorile a Mondragone su cui aveva fatto luce nei giorni scorsi il quotidiano Avvenire e che nelle ultime ore è stato setacciato dalle telecamere di diversi emittenti televisive, da Rai1 con "Storie Italiane", condotto da Eleonora Daniele, a La7 con L'Aria che Tira, talk di approfondimento guidato da Myrta Merlino. Entrambi i programmi hanno infatti affrontato e tentato di spiegare ai telespettatori un fenomeno che sembra essersi tristemente radicato nel piccolo centro della provincia di Caserta, dove avverrebbero di continuo adescamenti di ragazzini minorenni, spesso di origine non italiana (per lo più bulgari), da parte di persone adulte.

Il caso è divenuto eclatante per quanto accaduto nel corso della trasmissione Storie Italiane, quando l'inviato sul lungomare di Mondragone Vittorio Introcaso ha di fatto documentato in diretta il fenomeno dell'adescamento di un ragazzino minorenne. Il momento ha dunque assunto una particolare drammaticità e la conduttrice ha subito lanciato un appello alle forze dell’ordine affinché intervenissero prontamente per individuare i responsabili ed è stato immediatamente chiamato il 112. La prima a giungere sul posto è stata la Polizia Locale che ha preso nota della targa del veicolo ricavata dal girato del giornalista. Nel giro di pochi minuti hanno raggiunto il posto anche altre pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

"Storie Italiane" ha dedicato uno spazio alla questione anche nella puntata del 16 ottobre, invitando autorità locali e giornalisti a intervenire sulla questione. Particolare scalpore ha destato l'intervista a un sacerdote locale, che non ha voluto essere inquadrato il volto, il quale ha sostanzialmente detto di non sapere nulla di quanto accada sul lungomare di Mondragone, nonostante dal racconto della trasmissione appaia chiaro come si tratti di un fenomeno di fatto conclamato e noto a tutti.

Che io sappia non esiste questo fenomeno. Purtroppo io non ne so nulla, lo sto apprendendo adesso per la prima volta. L'articolo di Avvenire l'ho intravisto, ma non conosco la realtà, io sono arrivato da poco e accolgo chi viene qui per mangiare. Come chiesa siamo vicino alle persone che hanno bisogno di tutto. Di ragazzi che si prostituiscono sul lungomare io non ne sapevo nulla.