Una black list pubblicata sulla pagina Facebook Deliverance Milano, nella quale è stato incluso anche Mauro Coruzzi, in arte Platinette. Lista nera dei presunti clienti vip che ordinerebbero a domicilio senza lasciare mai la mancia, un modo per scatenare intorno a nomi altisonanti della musica, del calcio e dello spettacolo in generale un'ondata haters al grido di ‘pezzenti'. Personaggi che conducono una vita dorata, in case lussuose e contesti privilegiati, ma che, a detta del ‘collettivo' dei Food delivery riders, non avrebbero l'attenzione di valorizzare un lavoro molto sacrificato, "sotto la pioggia battente o sotto il sole cocente, senza assicurazione".

Mauro Coruzzi ha voluto replicare, sulle pagine de Il Corriere della sera, rivendicando il suo diritto di non lasciare necessariamente la mancia ai ragazzi delle consegne: "Non credo spetti ai famosi occuparsi dell’economia del rider, che magari pensa che sono un ciccione bavoso che ordina cibo compulsivamente, non sapendo che soffro di una malattia grave: la bulimia". Il racconto del volto, noto ai più come l'opinionista e conduttrice radiofonica Platinette, prosegue con la specifica delle sue abitudini con le consegne a domicilio: "Io ordino dopo mezzanotte, quando ho già svuotato il frigo, perciò, pago il supplemento, che presumo vada al fattorino. E scelgo ristoranti vicini. Se ho il raptus del carboidrato, sono come un tossico che non può aspettare: 7,90 per una corsa di cinque minuti mi sembra anche caro. E io stesso da ragazzo ho fatto consegne per un verduraio".

Coruzzi chiude il suo intervento specificando di non volere più ordinare cibo a domicilio e invitando anche a non farlo in generale. La pensa diversamente Federico Lucia, in arte Fedez, finito nella lista nera con sua moglie Chiara Ferragni: "Al di là dell'infondatezza della notizia, che poco importa, tutti parlano di lotta di classe 2.0 e la cosa sulla quale stanno mettendo attenzione sono le mance, che fa parte di un retaggio americano che è il non plus ultra dello sfruttamento del capitalismo".