Pippo Baudo al Festival di Sanremo (LaPresse)
in foto: Pippo Baudo al Festival di Sanremo (LaPresse)

Pippo Baudo si conferma come uno dei personaggi più amati della televisione italiana e anche questa seconda puntata del festival di Sanremo lo conferma. Su quel palco il Pippo nazionale si muove come se fosse a casa, anche quando è ospite, come questa sera, quando è tornato per prendersi l'applauso del pubblico, dopo essersi messo sulle spalle una delle scommesse di Claudio Baglioni, ovvero Sanremo Giovani, che ha condotto assieme a Fabio Rovazzi lo scorso dicembre.

L'amore per Baudo, dal vivo e sui social

Il presentatore si beca la standing ovation sul palco oltre che sui social. "Come si fa a rinunciare a questo affetto?" dice il conduttore quando si parla del bisogno di apparire. "Come si fa a rinunciare a questo abbraccio? Non si può" conclude Baudo, che scherzando diceche "a Sanremo io ho un certificato di residenza senza scadenza. E quando inizia il festival, sono come E.T.: festival-casa" citando Spielberg, prima di abbandonare il palco accompagnato da Virginia Raffalele e del tema de "Il mio tipo ideale".

Questo piccolo grande amore

"Stasera si è spaziati nel tempo, è bello, nella musica non c'è fissità di date – ha ricordato Baudo -. Ora vi porto nel 1985, io presentavo il Festival, fu un Festival moscio, perché non c'era l'orchestra e i cantanti cantavano in playback e l'unico momento fu quando io diedi un trofeo per la canzone d'amore del seconlo ‘Questo piccolo grande amore" di Baglioni" e proprio il conduttore entra per ricordare quei momenti: "Me lo ricordo, io pochi istanti prima che presentassi fu un regalo meraviglioso, sentii l'annuncio di Pippo, ero a casa ma ci tenevo e quando decretasti la canzone vincitrice io, soddisfatto, ho portato in giro i cani e a Roma ha cominciato a nevicare. Non riuscivo a entrare, così cantai col fiatone" e fu l'unico a cantare in diretta e da quell'anno è tornata l'orchestra e il Festival dal vivo.

L'esperienza con Rovazzi a Sanremo Giovani

Ovviamente si scatena anche un po' di confronto sui social con chi parla di un Baudo meglio dei conduttori attuali, in una gara che trova il tempo che trova e c'è anche chi lo acclama come prossimo conduttore del festival in un ipotetico dopo Baglioni. Per adesso è tornato sempre in veste festival, accompagnando l'esordio di Fabio Rovazzi che lo ha accompagnato nelle due serate finali di Sanremo Giovani.