Piero Angela tende all'infinito. Il divulgatore scientifico entra ancor di più nella storia il prossimo 15 luglio, quando tornerà in onda con le nuove puntate di "SuperQuark". Sarà un'annata importante perché si festeggiano i 40 anni dalla nascita del programma come annuncia lo stesso Piero Angela sul canale ufficiale Twitter del programma. Costruire questa edizione non è stato privo di difficoltà a causa del coronavirus: "Siamo arrivati alla quarantesima edizione, qui abbiamo i nostri amici che vengono a registrare e abbiamo avuto molte difficoltà con il coronavirus. Soprattutto gli autori e i tecnici che sono andati in giro per la copertura, come ben sapete. Però ce l'abbiamo fatta, quindi appuntamento a mercoledì 15 luglio con la prima puntata della nuova edizione di "SuperQuark". 

L'annuncio di Piero Angela

"Sto registrando le puntate che andranno in onda dal 15 luglio, il mercoledì. Saranno sette le puntate, se venite a vederci saremo molto contenti". Esordisce così Piero Angela, immenso a 91 anni ancora alla guida del suo programma. L'occasione è così importante che il divulgatore ne approfitta per raccontare un po' di aneddoti sul programma che, all'epoca doveva chiamarsi Diogene.

All'epoca non si chiamava Quark, avevamo dato come titolo provvisorio "Diogene". Alla fine, si è deciso di cercare un vero titolo. Ci fu una specie di lotteria, ognuno metteva dentro un titolo e da una cinquantina, venne fuori Quark, suggerito da Marco Visalberghi. Perché Quark era un po' come andare dentro le cose. In fisica, è la particella più piccola all'interno dell'atomo.

Sette puntate in onda ogni mercoledì a partire dal 15 luglio comprensive di un'appendice in seconda serata: una replica dei documentari "The Blue Planet" realizzati dalla Bbc.