La ribellione di Pier Silvio Berlusconi poteva essere facilmente prevista, dopo l'attacco alle porno-domeniche di Barbara D'Urso. A quanto pare, come riporta Il Corriere, si è tenuta ieri pomeriggio in quel di Cologno Monzese una riunione straordinaria dei vertici Mediaset, capeggiati appunto dal "rampollo" di casa Berlusconi, per valutare il destino di due programmi di punta delle reti del Biscione: Domenica Live e Lucignolo 2.0. Eh sì, perché alla fine la polemica nata intorno alla "Domenica Hard" della D'Urso si è spostata anche sui contenuti troppo spinti di un Lucignolo Hot a senso unico.

L'ultimatum: o cambiano o verranno chiusi – Entrambi non sono consoni alla linea editoriale del gruppo e per loro è stato lanciato un ultimatum, che prevede una linea di condotta decisamente ripulita dalle continue "scivolatine" piccanti perpetrate nel corso dei mesi, delle quali pare che la nota conduttrice fosse "vittima inconsapevole".  Solo un altro passo falso da parte delle due trasmissioni di Canale 5 e Italia 1 e verranno chiusi senza margine di trattativa o scusanti varie. Come se non bastasse, non sono da escludersi decisioni drastiche riguardo le figure chiave della linea di comando, come il direttore di Videonews Mario Giordano, che pare sia uno dei principali indiziati riguardo la deriva delle domeniche Mediaset.