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Perché lo Zoo di 105 ha chiuso

Perché lo Zoo di 105 si è sciolto e quali sono le buone ragioni di Marco Mazzoli, tra il malessere per le continue offese dopo il ritorno di Paolo Noise e la spinta di chi invece vuole tornare a sorridere.
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"Vaffanculo, dicembre 2010". Quello che un vero "zoofilo" in questo momento sta maledicendo, dalle pagine web alle chat sugli smartphone, è il mese di dicembre 2010: l'origine del male dello "Zoo di 105". Lo ha scritto proprio Marco Mazzoli in uno sfogo definitivo su Facebook, dopo aver scioccato gli spettatori con la chiusura della sua creatura, la trasmissione radiofonica che "non piace", quella che è riuscita a tenere altissima l'attenzione su Radio 105 per 15 anni, macinando milioni e milioni di ascoltatori, cavalcando il trend social come nessuno, con la stessa irriverenza e sfrontatezza, con quella voce sboccata e scostumata che a volte sui social stona. Una trasmissione scorretta e che gioca con gli insulti, viene chiusa proprio per gli insulti, ma quali? Quelli recapitati all'indirizzo di Paolo Noise, il figliol prodigo tornato dopo tre anni di Radio Deejay, dopo la chiusura di Asganaway. Un tradimento in piena regola, secondo i fan più agguerriti, anzi un triplo tradimento se contiamo che nel 2011 andarono via verso Deejay anche Fabio Alisei e Wender, voci storiche che con Leone di Lernia e Gibba (altro motivo di polemiche, ma su di lui ci arriviamo dopo con calma), hanno messo in scena le follie artistiche e le trovate da genio di Marco Mazzoli.

2011. Quando Noise disse: "Non sono più lo scagnozzo di Mazzoli"

Il tradimento che Marco Mazzoli descrive nel suo sfogo come "qualcuno che è stanco di giocare con i suoi giochi" e che, in un gioco delle parti, il creatore dello Zoo ha profondamente criticato nel suo stile durante le dirette, tra gag, risate e continui sfottò sulle miserie e le poche fortune dei nuovi progetti dei tre fuggiaschi, proprio Alisei, Wender e Paolo Noise cercavano di ripartire con dichiarazioni alla stampa molto forti. Come quando in un'intervista a Vanity Fair prima dell'esordio a Deejay, con il fallimentare Trin, Trun, Tran, il trio dichiarò:

Eravamo stufi di fare gli scagnozzi di Mazzoli. […] Eravamo stufi della volgarità e anche delle sparate di Mazzoli, che appena si accendono i microfoni dice cose assurde, come “Sparate a Carla Bruni”. È difficile resistere in quelle condizioni.

Parole che nessun "zoofilo" ha mai perdonato, pur non considerando di un grandissimo rapporto di amicizia e stima che c'era tra Marco Mazzoli e Paolo Noise che, nonostante con i "rimpiazzi" eccellenti di Maccio Capatonda, Ivo Avido e Herbert Ballerina le cose siano poi andate anche meglio, restava una delle frecce più potenti all'arco dello show: perché Paolo Noise è, senza nessun dubbio, il miglior esecutore delle geniali trovate di Mazzoli. È forse questo quello che un vero fan dovrebbe cercare di capire, ed è forse questo quello che

2014. Il caso Gibba: l'ennesima delusione di Mazzoli

L'uscita di Gibba dal programma, annunciata a giugno 2014, è stata l'ennesima mazzata per Marco Mazzoli. "Non ci sono più i presupposti per continuare", aveva detto la storica voce dello Zoo e giorno dopo giorno, il conduttore si è visto costretto a far fronte alle accuse e alle offese dei suoi ascoltatori, convinti che Marco avesse più di una responsabilità in questa storia. Le repliche di Mazzoli a queste voci sono state tantissime, a suo modo, tra offese e chiarimenti, fino ad arrivare a chiudere per due volte la pagina Facebook dello "Zoo". Alla base dell'addio, ci sarebbe una situazione contrattuale insoddisfacente tra Gibba e la radio. Mazzoli però ha chiarito più volte di aver fatto da tramite tra la produzione e il suo amico, proponendo anche una decurtazione del suo cachet, pur di lasciare stare tutto com'era:

Parlate di cifre e non sapete nemmeno di quanto, come e cosa!!!?!? La radio ha fatto un'offerta a Gibba che probabilmente ognuno di voi si sogna in una vita intera!!! Ma voi giudicate, anche se non sapete!! Si, e' vero, sono una merda e voi sapete tutto!!!

Ed è ai primi di agosto che Mazzoli anticipa le sue intenzioni:

Credo che a Settembre non ci sara' il problema di chi ascoltera' o meno, perche' sono sempre piu' convinto di chiuderlo sto programma!!

L'ingresso di Paolo Noise e le continue polemiche al programma sono state dunque la classica goccia che fa traboccare il vaso. Programma chiuso ed amen. 

Marco Mazzoli spiega perché lo Zoo di 105 ha chiuso

Il video pubblicato ieri sera dimostra che non potrà starci lontano molto il buon Marco dalla radio e pare che stia già preparando l'ennesima bomba, pronta a rivoluzionare di nuovo tutta la radiofonia italiana.

Non ho chiuso lo Zoo perché sono scemo, ma perché non ce la facevo più. Non c'ho voglia a farmi insultare dalla gente, non è lo Zoo, non è lo stile dello Zoo. Non so quando ricominciare.

Vaffanculo, dicembre 2010dunque: Mazzoli ha davvero ragione. E ne ha tanta anche quando, nel suo discorso finale, ha ricordato che lo Zoo sarà sempre il sorriso ebete stampato sulla faccia della gente. Gli auguriamo di serrare le fila e di ripartire da subito, che sia lo Zoo o un'altra avventura, quello che conta è che quell'impeto scorretto resti sempre lo stesso.

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