Un'altra perla di quelle che Tommaso Labranca avrebbe inanellato tra i migliori momenti trash dell'anno si è aggiunta all'archivio della televisione italiana nel corso dell'ultima settimana: Paola Caruso che scopre i risultati del test del Dna, chiusa nell'ascensore della trasmissione "Live – Non è la d'Urso", apprendendo l'identità della sua madre biologica, quella che lei continua a chiamare la signora Imma. Un pianto e un abbraccio delle due dai caratterti melodrammatici, e a seguire le lacrime della conduttrice.

Momento televisivo che ha suscitato non pochi sospetti quanto a veridicità. Qualche spiegazione in più sulla vicenda Paola Caruso l'ha fornita rispondendo a un'intervista del Corriere della Sera: "Solo a 14 anni ho scoperto di essere stata adottata, per me fu uno choc. I miei genitori non mi avevano detto niente, fu una mia amica a rivelarmelo". 

I genitori che l'hanno cresciuta, spiega lei, le avrebbe tenuto tutto nascosto per paura di perderla, il timore che potesse allontanarsi da loro. Le cose, 34 anni fa, sarebbero andate così: "La mia vera madre aveva partorito con il cesareo, quando si risvegliò dall’anestesia le dissero che la figlia era morta. Mia nonna aveva paura delle voci di paese, io ero il frutto scandaloso della relazione tra mia mamma e un calciatore famoso in prestito al Catanzaro, negli anni in cui la squadra era anche in serie A. In Calabria i genitori comandano sui figli: mia nonna decise così, mia mamma era ignara anche se in cuor suo sapeva che non ero morta".

Chi è il padre di Paola Caruso?

A questo punto è facile immaginare che se questa telenovela proseguirà – la Caruso afferma che in tal caso accadrà nei programmi di Barbara d'Urso, viste le possibilità che le ha concesso – il prossimo capitolo riguarderà l'identità di questo misterioso calciatore che si nasconde dietro al padre di Paola Caruso: "Quando sarà il momento dirò chi è".