Paola Barale ospite de La confessione di Peter Gomez su NOVE. La nota conduttrice televisiva, personaggio dell'anno ai telegatti degli anni 90, musa di Mike Bongiorno, sosia italiana di Madonna e poi girovaga appassionata di viaggi e avventura, soprattutto durante la storia d'amore vissuta con Raz Degan. Ora, alla soglia dei 50 anni, ha fatto un bilancio, spiegando come la sua vita sia cambiata molte volte, sia dal punto di vista privato che professionale.

Negli anni d'oro, quando lavorava a Buona Domenica con Maurizio Costanzo, si vociferò inspiegabilmente di un suo flirt con Maria De Filippi. Paola Barale risponde in merito e si dice allibita rispetto al fatto che le sia stato attribuito un flirt senza alcun fondamento, soprattutto perché ‘la signora De Filippi' l'avrà vista sì e no dieci volte in vita sua:

Com’è nata mi sono fatta anche un’idea, però sono una persona con un forte senso del pudore e rispetto molto alto per le altre persone, non mi va di parlare di cose di cui altre persone non hanno mai avuto voglia di parlare. All'inizio non capivo, perché io non ho mai conosciuto bene la signora De Filippi, l’avrò vista sì e no 10 volte in vita mia in studio. Sarò andata sicuramente di più a pranzo fuori con Maurizio Costanzo durante Buona Domenica, ma mai con lei né con loro in coppia e non sono nemmeno mai andata a casa loro in vacanza ad Ansedonia, dove vanno tutti. Col senno di poi, quando finì buona domenica, mi sono fatta un’idea perché io penso che le leggende metropolitane anche se non sono vere hanno sempre un fondo di verità. Non dipendeva molto da me, ma da comportamenti di altre persone che facevano sì che la gente potesse pensare questo.

La fine del matrimonio con Gianni Sperti

La risposta su questo sciocco gossip, che negli anni ha generato una leggenda metropolitana molto fine a se stessa, arriva subito dopo il commento sulla fine del matrimonio con il ballerino, ora opinionista di Uomini e Donne, Gianni Sperti, e sulla scelta di non avere figli: "Penso sia stato un atto di mancato coraggio, perché al pensiero di avere un figlio che sia esposto alle canne, alle uscite la sera e a tutto quello che si sente accadere ogni giorno, credo che non vivrei più".