La puntata di Domenica In si è aperta con l'ospitata di Raz Degan. "C'è un'eccitazione qui in studio, ragazzi", ha subito commentato Mara Venier, di fronte al pubblico femminile in visibilio per il sempre fascinoso ex naufrago dall'Isola dei Famosi. Il racconto è partito dall'infanzia trascorsa in un kibbutz, lasciato presto per andare dalla mamma a Los Angeles e poi da solo a New York:

Nel kibbutz ho coltivato un'idea del mondo, per via della separazione tra i miei genitori. Venivo da una comunità molto chiusa di 200 persone, avevo voglia di conquistare il mondo. Il fatto che mia mamma se n'era andata e aveva viaggiato in molti posti, tra cui New York, mi aveva fatto voglia di scoprire la Grande Mela, il mondo dello spettacolo. Mi sono messo in mente un'idea: io volevo fare quello. Sono arrivato a NY senza una lira, e ho cominciato a lavorare come barista/cameriere. Poi mi hanno notato da un'agenzia di moda. Questo mi ha portato nel mondo della pubblicità. Ho capito che non era un traguardo: volevo rinnovarmi sempre. Ogni volta che un mio desiderio si è realizzato, ho sempre cambiato. Con le donne, sono sempre stato fortunato. Ma ho avuto solo 4 storie importanti in 28 anni. Ho sempre avuto bisogno di condividere le mie esperienze, senza condivisione che senso ha un'esperienza? Per me un rapporto non significa proprietà. Le donne che sono state parte della mia vita mi hanno reso quello che sono oggi.

Il rapporto con la famiglia

Nonostante tutti i suoi famigliari vivano ai quattro angoli del mondo (il padre in Israele, la mamma in Messico e i fratelli a Bali), Raz è molto legato a tutti loro. Bellissime le parole per la madre: "Mia mamma è la persona più coraggiosa che io conosca, ancora mi fa crescere. Vive in barca a vela, viaggia da sola. Due giorni fa ha compiuto 75 anni, è appena stata un mese da me nel mio trullo. Vive in Messico e ogni tanto vado a trovarla". Recentemente, ha avuto la possibilità di riabbracciare il padre e i due fratelli. Non si riunivano tutti insieme da tempo: "Ero in India a girare il mio documentario. Appena mio padre è riuscito a entrare in Indonesia – non è facile perché Israele e Indonesia sono in cattivi rapporti – ha fatto in modo di riunirci. Erano 16 anni che non vedeva tutti i suoi figli insieme. Amo i miei fratelli, il mio amore per loro è come un vulcano che esplode".

Raz ha fatto l'Isola e Ballando per finanziare i suoi progetti

Non sono mancati riferimenti ai due programmi più celebri cui ha partecipato, Ballando con le stelle e L'Isola dei famosi (in cui conquistò la vittoria e divenne un beniamino del pubblico). La televisione, però, sta stretta a Degan, che ammette di aver fatto quelle scelte solo "for money", per poter finanziare i suoi progetti ben poco mainstream come "L'ultimo sciamano", documentario su un ragazzo affetto da depressione che ha trovato la cura nella vita con gli indios, o la serie doc per Sky "Raz & the Tribe". "Ho vissuto in Amazzonia per tre anni, in condizioni invivibili per il mondo di oggi. Leonardo DiCaprio mi ha aiutato a mostrare L'ultimo sciamano in tutto il mondo, ma fare documentari non è qualcosa di commerciale. Il primo che ha creduto in questo lavoro è stato Luca Argentero, per me un fratello. I veri amici si contano sulle dita delle mani".

Le parole per Paola Barale

Infine, l'inevitabile spazio alla situazione sentimentale di Raz, che sarebbe ancora single: "Ho trovato la pace con me stesso. Nella vita ci sono alti e bassi, ma i momenti bassi ci fanno crescere. La solitudine non è per forza qualcosa di negativo, ci mette in contatto con il Creatore e la tua creatività. La comodità mi uccide". Dunque, niente ritorno di fiamma con Paola Barale, per la quale ha comunque parole bellissime:

Ah, lo sapevo che ci volevamo arrivare. Zia, zia… Sapevo che ci sarebbe stato il momento "C'è posta per te". Sicuramente è stato il mio amore più grande, che mi ha dato le radici in questo Paese, dove ho l'unica casa che ho, il mio trullo. Questo Paese mi emoziona ancora e Paola sarà sempre una parte importante della mia vita. Nessuno può togliermi questi ricordi, fino alla tomba.

Mara Venier ha preferito non chiedere altro e ha definito le dichiarazioni "la più bella dichiarazione d'amore che si può fare a una donna". Gli ha chiesto però se non gli manca avere un figlio: "Hai detto che lo vuoi fare tra 20 anni, ma sei sicuro che a 70 anni ce la fai?". "Chi lo sa?", ha risposto semplicemente Raz.