Con il suo ritorno a Sanremo dopo 29 anni Orietta Berti ha lasciato il segno senza ombra di dubbio, risvegliando da una parte i ricordi del pubblico più assiduo e tradizionale, ma raccogliendo definitivamente l'affetto di un pubblico di giovanissimi per i casi curiosi che l'hanno riguardata, dal fermo della polizia durante il coprifuoco alla stanza d'albergo allagata, fino all'involontaria gaffe sui Maneskin chiamati per errore Naziskin. A parte questi dettagli l'Orietta nazionale ha portato al Festival di Sanremo una canzone, Quando ti sei innamorato, che racconta dell'amore con il marito Osvaldo Paterlini, una presenza costante nel racconto della sua vita, che negli ultimi mesi ha contratto il Covidcome lei, anche se in una forma ben più aggressiva. Lo ha raccontato su Canale 5 a Verissimo a Silvia Toffanin:

Osvaldo è stato molto male per il Covid, ha perso 16 chili, adesso ne ha ripersi cinque. Sta migliorando, cammina anche meglio. Domani festeggiamo 54 anni di matrimonio, ho ordinato la cena al ristorante. Per una volta non voglio cucinare.

Un amore, quello con il marito, che va avanti da 54 anni, come Berti ha raccontato alla conduttrice nei dettagli, sin dal primo incontro: "Appena ho visto Osvaldo mi è piaciuto, era serio e protettivo. Essendo un capricorno è un po' possessivo e per noi Gemelli è una bella colonna. Siamo nonni di una bambina che si chiama Olivia, ci chiamiamo tutti con la O. I nostri due figli? Li abbiamo concepiti tutti e due in Australia".

L'ultima apparizione a Sanremo di Orietta Berti prima del ritorno nel 2021 risaliva al 1992, quando insieme a Giorgio Faletti aveva cantato Rumba di tango. "Quando sono tornata quest'anno, ho pensato subito a lui che non c'è più", ha detto la cantante, ricordando l'artista, comico e scrittore scomparso nell'estate del 2014.