La vita di Devi, una adolescente indiana trapiantata in California, è al centro di "Non ho mai…", la teen comedy Netflix che risulta essere tra i più visti in Italia in queste giornate di isolamento e quarantena. È una serie capace di strappare tantissimi sorrisi grazie a una scrittura fluida, quella di Mindy Kaling ("The Office"), e a giovani interpreti sui quali questa commedia adolescenziale sembra cucita addosso.

"Non ho mai…", i punti di forza della serie Netflix

Su tutti lei, Maitreyi Ramakrishnan, che interpreta l'adolescente che dopo aver vissuto l'anno più brutto della sua vita, segnato dalla morte improvvisa di suo padre, decide di cambiare radicalmente la sua esistenza, affrancandosi dalle sue radici indiane e abbracciando nella totalità lo stile di vita medio americano. Tra le chicche di questa serie c'è la presenza della leggenda del tennis John McEnroe nelle insolite vesti di narratore. Perché c'è uno dei personaggi più forti e controversi della storia dello sport in questa teen comedy? Lo lasciamo scoprire a voi.

Perché si chiama "Non ho mai…"

"Non ho mai…" è ispirato al popolarissimo gioco di bevute esistente in tante varianti (in inglese è "Never have i ever…")Ci si dispone in cerchio e il primo giocatore enuncia un'affermazione che cominci con ‘non ho mai'. Tutti i giocatori che hanno fatto quello che il giocatore ha detto, devono bere. Se è una sola persona a bere nel cerchio, allora questa deve spiegare nel dettaglio perché beve e cosa ha fatto. Ogni episodio di "Non ho mai…" è una enunciazione, come se appunto la vita di Devi partecipasse al gioco.

Tutto quello che sappiamo sulla seconda stagione

Netflix non ha ancora annunciato la seconda stagione di "Non ho mai…", ma considerata l'accoglienza di pubblico e critica sembra un passaggio scontato. L'unico scoglio da superare resta il Covid-19. In questo momento, il calendario delle serie già in produzione per Netflix ha subito una fase di arresto. Ecco perché è opportuno considerare uno slittamento per la messa a sistema di tutte quelle produzioni che non erano ancora ufficialmente partite prima che la pandemia scoppiasse. Una volta ottenuto il rinnovo, però, la serie potrebbe partire con la produzione entro la fine dell'anno e magari fare capolino sulla piattaforma entro l'estate del 2021.

La serie piace alla vice presidente di Netflix

Un altro punto che spinge a credere nella conferma di una seconda stagione è il fatto che "Non ho mai…" piaccia a Bela Bajaria, vice presidente per le produzioni Netflix non-inglesi. A rivelarlo è stata proprio la creatrice della serie Mindy Kaling a "Variety": "Mi sento fortunata a fare uno show su una nerd indiana perché conosco perfettamente le dinamiche. Bela (Bajaria, ndr) è molto interessata a vedere personaggi indiani che non siano tutti come la principessa Jasmine". La Kaling non ha parlato pubblicamente della possibilità di fare una seconda stagione, ma ha comunque fatto capire che il materiale sui cui ha lavorato l'ha lasciata soddisfatta: "Ero molto gelosa alla fine delle riprese, mi sono detta: ‘Perché non l'ho scritto per interpretarlo io?". Alla luce di queste dichiarazioni, la seconda stagione sembra davvero scontata.