Non ci sarà nessuna Fase 2 per la televisione d'Oltremanica. Mentre in Italia a partire da oggi 4 maggio, ci sarà una parvenza di rientro alla normalità con il ritorno di produzioni come "Vieni da me" e "Uomini e Donne" nel formato classico, in Inghilterra è stata appena rinviata al 2021 uno reality storici più seguiti: "Love Island": "Non è possibile girare il format e salvaguardare tutte le persone coinvolte", ha fatto sapere in una nota Kevin Lygo, direttore della ITV, produttrice dello show.

Lo stop a Love Island, il reality dell'amore

"Love Island" è una sorta di mix tra i nostrani Isola dei Famosi e Temptation Island. Il gioco è composto da una serie di giovani single in vacanza su un'isola tropicale. Qualora si formasse una coppia in grado di superare la vacanza e quindi l'estate, i due riceveranno un premio da 50mila sterline. rati riceveranno 50.000 sterline in premio. L'ultima edizione è stata la settima stagione per il reality show e si è rivelata un grande successo. Per quest'anno, però, il pubblico affezionato al format dell'amore dovrà farne a meno: "Abbiamo cercato in tutti i modi di realizzare Love Island quest'estate, ma logisticamente non è possibile produrlo in modo da salvaguardare il benessere di tutti i soggetti coinvolti e che per noi è la priorità. In circostanze normali ci saremmo già preparati per preparare la villa a Maiorca, ma questo oggi è fuori discussione". 

Il Coronavirus e le produzioni inglese ferme ad oggi

Una scelta importante della produzione che, in un momento in cui al resto del mondo viene detto di uscire con cautela, non ha voluto dare esempi sbagliati mostrando uno spettacolo che inevitabilmente si compone di assembramenti e altre violazioni dei decreti. Come ovunque, l'Inghilterra è stata costretta a fermare numerosi produzioni come "Race Across the World", la seconda stagione di "The Witcher", la serie Netflix con Henry Cavill e i medical drama "EastEnders", "Casualty", "Doctors" e "Holby City".