Dopo aver combattuto per un mese contro il coronavirus in terapia intensiva, l'attore Nick Cordero, al quale era stata amputata una gamba per complicazioni dovute agli effetti del contagio, si è risvegliato dal coma in cui era stato indotto artificialmente. A darne notizia è stata sua moglie Amanda Kloots su Instagram. "Si è svegliato", ha scritto, informando i fan con un termine medico che indica come il paziente si sia ripreso interamente: "È molto debole – ha scritto – così debole da non riuscire a chiudere la bocca, ma le condizioni cerebrali sono buone". Il risveglio di Cordero è avvenuto dopo giorni in cui c'erano stati più segnali che presagivano la ripresa. L'attore si prepara ad un lungo periodo necessario perché possa rimettersi completamente.

Perché Cordero aveva subito l'amputazione della gamba

La notizia dell'amputazione della gamba a Nick Cordero risale alla metà di aprile e a darne notizia era stata, anche in quel caso, sua moglie, spiegando le ragioni dell'operazione chirurgica resasi urgente durante il trattamento del Covid: "Purtroppo gli anticoagulanti stavano causando altri problemi come pressione del sangue e un'emorragia interna. Abbiamo interrotto gli anticoagulanti ma questo ha causato un coagulo nella gamba destra, per questo motivo la gamba destra dovrà essere amputata oggi".

Il ricovero il 31 marzo

Nick Cordero – che ha avuto diversi ruoli a Broadway ed ha anche recitato in diverse serie tv come "Blue Bloods" e "Law & Order" – era stato ricoverato lo scorso 31 marzo per problemi respiratori inizialmente interpretati come segnali di una polmonite. Dopo due test negativi il terzo è risultato positivo al Covid-19 e dopo pochi giorni la sua salute è peggiorata, facendo poi precipitare il tutto e costringendo i medici a un'operazione d'urgenza, dunque all'amputazione.