Non si arresta il dolore per la morte di Nadia Toffa. In quarant'anni di vita, la conduttrice e inviata de ‘Le Iene‘ è riuscita a toccare l'esistenza di molti, lasciando in loro un ricordo indelebile. In queste ore, anche Frank Matano ha voluto ricordarla in un'intervista rilasciata al Messaggero. Addolorato per la morte di Nadia Toffa, oggi intende fare tesoro dei suoi insegnamenti: "Nadia mi ha insegnato tanto. La disciplina sul lavoro, l'ottimismo nella vita, l'impegno. Era una ragazza che si spendeva per tutti. Voglio trarre il meglio da questi insegnamenti, vorrei essere come lei".

La notte in cui Nadia Toffa lo aiutò

Tra i tanti ricordi che lo legano alla conduttrice de ‘Le Iene', ce n'è uno particolarmente significativo. Una notte, Frank Matano si trovava da solo a Milano. Non stava bene, perciò decise di chiamare Nadia Toffa. Nonostante fossero le tre di notte, lei corse subito da lui e non lo lasciò solo fino a quando non si sentì meglio:

"Una notte ero da solo a Milano, mi sono sentito male, l'ho chiamata e lei è corsa da me senza che ci fosse bisogno di troppe spiegazioni. Ero in difficoltà, avevo la testa piena di pensieri. Lei mi ha preso, mi ha portato fuori e mi ha fatto fare il giro del quartiere fino a che non mi si sono schiarite le idee. E il fatto che fossero le tre di notte vale doppio".

La vacanza in Puglia insieme

Nadia Toffa e Frank Matano hanno condiviso anche una vacanza in Puglia. L'attore ha assicurato che nella vita di tutti i giorni, la conduttrice de ‘Le Iene' era una persona meravigliosa: "Ci vedevamo in redazione tutti i giorni e nella quotidianità era ancora meglio di come l'ha conosciuta il pubblico attraverso i suoi servizi. Era simpaticissima, un uragano. Ma anche acuta e intelligente. Abbiamo fatto una vacanza insieme in Puglia, con lei non si aveva mai un punto di vista qualunque sulle cose che accadevano".