A soli 39 anni è morto Lin Qi, magnate cinese noto per essere il presidente e amministratore delegato del colosso di videogiochi Yoozoo, ma anche produttore de Il problema dei tre corpi, serie Netflix in fase di sviluppo. Sul suo decesso è in corso un'indagine a Shanghai, per sospetto avvelenamento.

La dinamica della morte

Ricoverato in ospedale da alcuni giorni, Lin Qi è deceduto il giorno di Natale. Ad assassinarlo sarebbe stato un collega già arrestato, come ha dichiarato la polizia che sta investigando. Secondo i media locali, la persona in custodia degli agenti potrebbe essere Xu Yao, che dirige il comparto di produzione cinematografica di Yoozoo. Il veleno potrebbe essere stato immesso nel Tè Pu'er, una bevanda molto nota in Cina. Si sta indagando sul movente, che potrebbe essere legato all'attività dell'azienda. Yoozoo ha infatti i diritti per lo sfruttamento del romanzo cinese di fantascienza Il problema dei tre corpi, scritto da Liu Cixin. Inizialmente il gigante dei videogiochi aveva pensato alla produzione di un ciclo di sei film tratti dal libro, ma il settore cinema dell'azienda non ha avuto il successo sperato e il progetto si è poi trasformato in una serie televisiva prodotta da Netflix in lingua inglese e sviluppata dai creatori de Il trono di spade David Benioff e DB Weiss.

Chi era Lin Qi

Lin Qi aveva fondato Yoozoo nel 2009 e ha portato al successo l'azienda in un periodo storico che ha coinciso con lo sviluppo dei giochi mobile. Game of Thrones: Winter Is Coming, ispirato a Il Trono di Spade, resta il gioco più famoso prodotto dalla società. Appassionato di calligrafia cinese e poesia, Lin Qi aveva un patrimonio netto di circa 6,8 miliardi di yuan (circa un miliardo di euro) secondo la Hurun China Rich List, il che lo poneva al numero 870 tra gli imprenditori più ricchi della Cina.