Lutto nel mondo della serialità animata: all’età di 82 anni è morto Ken Spears, uno dei creatori e sceneggiatori della celeberrima "Scooby Doo", la serie prodotta da Hanna & Barbera sin dal 1969. Si è spento a Brea, in California, a causa delle complicazioni della demenza a corpi di Lewy: è la stessa malattia di cui soffriva l'attore Robin Williams.

Il lutto a pochi mesi dalla morte di Joe Ruby

Si tratta purtroppo del secondo lutto che riguarda la serie "Scooby Doo" in una manciata di mesi mesi. Nell'agosto 2020, infatti, è scomparso anche Joe Ruby, l'altro co-creatore dello show. Spears e Ruby hanno continuato a lavorare insieme allo sviluppo di serie animate sino alla morte del secondo. Insieme, avevano creato la società Ruby-Spears Productions, responsabile anche delle versioni animate della sitcom "Mork & Mindy", "Laverne & Shirley" e "Happy Days", di "Alvin and the Chipmunks" e del cartone di "Superman" del 1988, di "Thundarr il Barbaro".

La carriera di Ken Spears

Nato il 12 marzo 1938 e cresciuto nell'area di Los Angeles, Charles Kenneth Spears era amico del figlio di William Hanna e iniziò a lavorare come editor del suono alla Hanna & Barbera già a fine anni 50. Lì incontro Ruby e creò con lui il franchise di "Scooby-Doo". La serie vede protagonisti cinque ragazzi, Fred Jones, Daphne Blake, Velma Dinkley e Norville "Shaggy" Rogers, insieme al loro alano parlante di nome Scooby-Doo: il gruppo indaga su fenomeni paranormali che finiscono solitamente per rivelarsi delle truffe. Proseguita senza Spears e Ruby, la saga continua ancora oggi ed è la serie con più episodi di sempre dopo "I Simpson". Più precisamente, ne sono stati prodotte finora 15 serie diverse oltre a un lungo elenco di film d'animazione, miniserie, corti e due pellicole in live action, "Scooby-Doo" (2002) e "Scooby-Doo 2 – Mostri scatenati" (2004) con Sarah Michelle Gellar.