In questo momento storico Asia Argento è un nome che ossessiona i media e l'opinione pubblica internazionale. L'incredibile intreccio di esperienze che ha visto coinvolta l'attrice italiana nell'ultimo anno giustifica, in qualche maniera, l'attenzione pubblica concentrata con enorme interesse sulle sue vicende. Prima le accuse a Weinstein, conseguentemente il coinvolgimento nel movimento Me Too, e ancora il suicidio dell'ex compagno Anthony Bourdain e le accuse di molestie da parte di Jimmy Bennett, cui è seguita l'esclusione da X Factor.

In un certo senso il personaggio italiano più titolato a commentare la questione sarebbe il suo ex compagno Morgan, che ha avuto con lei una relazione durata sette anni, dalla quale è nata la figlia Anna Lou. Una storia burrascosa, come lui stesso ha raccontato, che gli ha portato grande sofferenza ("Sono arrivato a pesare 45 chili", ha raccontato) ma che gli ha fatto provare un sentimento di amore autentico. Proprio in nome di questo sentimento il cantante, interrogato sull'argomento nel corso della conferenza stampa di presentazione del Premio Tenco, ha optato per il silenzio in merito alla questione Bennett, motivando questa scelta come una forma di rispetto per ciò che ha provato e per la persona per la quale ha provato un sentimento:

Non vorrei entrare in argomento per due motivi. Uno, sono cazzi suoi. Due, per la questione della genitorialità: voglio tenermi lontano da questo chiacchiericcio. E poi c'è anche un terzo motivo. Quando sei coinvolto o lo sei stato sentimentalmente devi avere rispetto. Il rispetto per esserci detti" ti amo", non perché adesso ci sia qualcosa, ma il rispetto per un sentimento che c'è stato mi fa evitare di parlare di certi argomenti

Morgan smentisce il ritorno a X Factor

Altro tema toccato è stato, ancora una volta, quello di un suo eventuale e clamoroso ritorno X Factor, di cui si è vociferato proprio dopo l'uscita dal programma di Asia Argento (decisione sulla quale si respira aria di ripensamenti da parte di Sky). Morgan ha ancora una volta negato contatti con la produzione, visto anche l'addio non troppo tenero di qualche anno fa con Sky, non facendosi mancare proprio una critica all'organizzazione: "Non mi è arrivata una proposta, ma soprattutto non l'ho fatta io. Lungi da me, dopo quello che è successo. Nelle prime due edizioni in Rai il livello era molto diverso, si lavorava bene musicalmente: ho fatto cantare Ciampi, Endrigo, Fossati, Pink Floyd, Bowie, Beatles, Bob Dylan, Ultravox. Cosa fanno oggi? Fanno i successini del momento, senza manco sentire se son belli o brutti. Io andavo rimosso: il pubblico mi voleva, i miei cantanti vincevano e vendevano dischi. Hanno dovuto dire che mi drogavo, hanno dovuto farmi sputtanare da tutti. Mi sento vittima di un potere".