C'è aria di polemica ai vertici Rai, in relazione a quanto si è verificato stamane in concomitanza con la trasmissione della messa mattutina di Papa Francesco che, per la quale servizio pubblico ha garantito la fascia oraria delle 7. La messa in onda, però, è stata brutalmente tagliata prima del termine effettivo della celebrazione per dare spazio ad altro sul primo canale della tv di Stato. A commentare questo atteggiamento è stato sia l'ex direttore di Rai Giubileo, Filippo Anastasi, sia il segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

La polemica di Michele Anzaldi

La sua indignazione la mostra tramite un post su Facebook, il deputato di Italia Viva, che più di una volta non ha esitato ad esternare il suo malcontento in merito a questioni relative alle scelte di Viale Mazzini, sobillato anche dalle remore di Filippo Anastasi, l'ex direttore di Rai Giubileo. Sul social network Anzaldi scrive:

Rai1 che arriva addirittura a tagliare e sfumare la messa di Papa Francesco rappresenta il punto piu' basso di sciatteria mai raggiunto dal servizio pubblico. Davvero viene da pensare che l'unica soluzione sia privatizzare al piu' presto. La denuncia dell'ex direttore di Rai Giubileo, Filippo Anastasi su quanto accaduto per la prima diretta Rai della messa del Santo Padre da Santa Marta stamattina è davvero grave, le telecamere hanno chiuso il collegamento dopo la Comunione senza attendere la conclusione del rito che viene decretata dalla formula ‘ite Missa est'. E pensare che solo ieri in commissione di Vigilanza i colleghi Bergesio e Casini avevano sollevato la questione di dare più attenzione alla messa domenicale vista l'impossibilità dei fedeli di assistere di persona alle funzioni. Per fortuna esiste Tv2000, ma è chiaro che i cittadini facciano sempre più fatica a capire perché si debba pagare il canone.

La denuncia dell'ex direttore di Rai Giubileo

L'ex direttore di Rai Giubileo stamane aveva commentato l'accaduto attraverso un post su Facebook, nel quale spiegava cosa fosse successo a chi non avesse seguito in diretta e mostrava il suo dispiacere nel vedere che il servizio pubblico non aveva adempiuto al suo dovere:

Poco fa ho assistito all'ennesima sciatteria della mia Rai. Sono stati capaci di tagliare la Messa del Papa, per la prima volta in diretta dalla Cappella di Santa Marta in solitudine. Una celebrazione molto suggestiva. Dopo la Comunione l'immagine si è soffermata sull'altare sul Santissimo, in attesa della benedizione finale del Papa. Pure gli atei sanno che la Messa finisce quando il sacerdote dice " ite Missa est". Ebbene hanno tagliato il Papa! All'epoca mia, quando ero direttore dell' informazione religiosa della Rai io avrei perso il posto.