In questi tempi di coronavirus la Tv sta risvegliando una fede sopita nel pubblico italiano. Dopo il successo a dir poco incredibile del rosario in prima serata su Tv 2000 di qualche giorno fa che ha spinto l'emittente vaticana a riproporre l'appuntamento mercoledì 25 marzo, anche la Rai ha compreso come le celebrazioni liturgiche possano avere la funzione di allietare la permanenza forzata in casa a causa dell'emergenza sanitaria, soprattutto raccogliendo l'attenzione di quei molti telespettatori che non possono recarsi in chiesa per la messa.

La messa del Papa tutti i giorni su Rai1

Per questo Rai1, dal 25 marzo, proporrà l'appuntamento quotidiano con la Santa Messa celebrata da Papa Francesco. A partire da mercoledì la prima rete trasmetterà la Santa Messa celebrata da Papa Francesco in diretta nella cappella della Residenza Santa Maria. Appuntamento tutti i giorni su Rai1 dalle 7.00 alle 7.35. Così il pontefice vuole così dare segno della sua vicinanza e accompagnamento ai fedeli in questo momento complicato, sfruttando tutta la potenza dei mezzi di comunicazione.

Il boom di ascolti della messa su Tv2000

Cresce dunque la quantità di appuntamenti spirituali sul piccolo schermo e la cosa è certamente conseguenza dell'insolito dato registrato pochi giorni fa da Tv2000, l'emittente della Conferenza Episcopale Italiana, ha fatto segnare un risultato da record agli ascolti tv per il Rosario recitato da Papa Francesco I. Più di 4 milioni di spettatori netti per il 13% di share, dati di ascolto che sfiorano gli "dei" dell'antenna: "Soliti Ignoti e "Striscia la notizia", per dire, hanno fatto ascolti poco sopra i 5 milioni netti. La preghiera è stata trasmessa da Tv2000 in diretta dalla basilica di San Giuseppe al Trionfale, a Roma. Il dato complessivo de "Il Rosario per l'Italia" in onda sul canale 28 del digitale terrestre è pari a 4.221.000 telespettatori con il 13,16% di share. Il risultato è storico ed è giustamente sottolineato dai principali addetti ai lavori e da tutte le testate generaliste e specializzate.