Durante l’ultima puntata di Fake – La Fabbrica delle notizie, andata in onda mercoledì 20 novembre 2019 sul Nove di Discovery Italia, il direttore del post.it Luca Sofri ha avuto un acceso scontro a distanza con il direttore di Libero, Vittorio Feltri, a proposito dei cambiamenti climatici. Sofri ha incalzato Feltri e a un certo punto la situazione è scappata di mano: “L’altro elemento della tua valutazione è che ti stanno, a te e a un sacco di gente in giro, sulle scatole tutti gli approcci di sinistra progressista ambientalista e quindi per partito preso raccogli sistematicamente tutti gli ultimi scalzacani di scienziati negazionisti che non vengono pubblicati, come diceva giustamente Valentina (Petrini, la conduttrice ndr) da nessuna rivista, e speri di fare massa intorno a questa tesi che è smentita da tutti i dati del mondo”.

L'abbandono dello studio di Fake

Nemmeno a dirlo, la reazione di Vittorio Feltri è stata immediata: “Scalzacani? Quelli che non danno ragione a te sono scalzacani? Ma va, guarda io con gente come voi non voglio avere a che fare”. La conduttrice Valentina Petrini è intervenuta a gamba tesa per tentare di evitare l'ennesimo abbandono di studio e gli ha detto: “Io spero invece di sì perché il confronto è sempre utile”, senza però sortire l'effetto sperato. In pochi secondi, il direttore di Libero era già in piedi, intendo a staccare microfoni e auricolari: “Ciao ti saluto, mi sono rotto…”, ha concluso, dando le spalle e andandosene, chiudendo così il collegamento.

L'ultimo abbandono a Live non è la D'Urso

La Petrini, infastidita dall'accaduto, ha replicato alla poltrona ormai vuota: “Facciamo che cambiamo sketch però Vittorio, facciamo che stavolta ti salutiamo noi perché sennò in ogni trasmissione ti togli il microfono e te ne vai… Facciamo che noi di Fake ti salutiamo volenteri perché ti sottrai al confronto, grazie Vittorio Feltri, non ti lasciamo occupare la scena in questa trasmissione”. E pensare che Vittorio Feltri reduce da Live Non è la D'urso doveva ancora riprendersi dall'ondata di dissenso rivoltagli dopo l'attacco alle donne in studio, durante il quale ha dato della cogliona a Veronica Maya per poi abbandonare, anche lì, lo studio di Barbara D'Urso, e l'impermeabilità dimostrata nei confronti della causa contro l'omofobia.