Se fino a poche ore fa l’ipotesi della chiusura di Mezzogiorno in famiglia sembrava essere diventata una certezza, le parole pronunciate da Michele Guardì in chiusura di stagione sembrerebbero ridare speranza al gruppo di conduttori al timone dello storico format di Rai2. “Questo gruppo non si scioglierà, ve lo dice Michele Guardì” ha commentato l’autore e regista poco prima che scorressero i titoli di coda. Era rivolto al team di conduttori formato da Adriana Volpe, Paolo Fox, Massimiliano Ossini e Sergio Friscia. Proprio l’astrologo, in piena diretta, si è lasciato sfuggire: “Ma allora non ci chiudono?”, parole che testimoniano la fortissima incertezza degli ultimi giorni.

I dubbi dei conduttori

Intervistata da Repubblica, Adriana Volpe aveva commentato con amarezza la possibile chiusura di Mezzogiorno in famiglia. Sempre a partire dalla querelle con Giancarlo Magalli, che le era costata il posto a I fatti vostri, la conduttrice aveva parlato esplicitamente di chiusura per il format: “Mi spostano a Mezzogiorno in famiglia, che il direttore di Rai 2 Carlo Freccero chiuderà. Scelta legittima”. “Questo è stato un programma stupendo, con ascolti il doppio della media di rete quindi grazie. E l’oroscopo, sulla base di questo, è arrivato al 13-14%. Grazie perché siete la nostra forza. Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto” ha dichiarato Paolo Fox nel corso della puntata di oggi. L’intenzione è chiara: la volontà di restare c’è, ma il futuro dipenderà dalle decisioni del direttore di rete.

La mancata riconferma di Freccero

Sarebbe da attribuire a Carlo Freccero, direttore di Rai2, al’indiscrezione del Fatto Quotidiano circa la mancata riconferma di Mezzogiorno in famiglia. Secondo il noto sito web, Freccero si era detto pronto a cancellare il format dopo 25 anni di messa in onda, al fine di convertirne i costi in maniera da agevolare la prima serata. La conferma definitiva dell’eventuale cancellazione, però, arriverà solo con la presentazione dei palinsesti autunnali.