Maurizio Costanzo si aggiunge alla schiera di personaggi del mondo dello spettacolo che sta lentamente iniziando a vaccinarsi contro il coronavirus. Il conduttore ha raccontato la sua esperienza con il vaccino in un'intervista radiofonica a ‘Un giorno da pecora'. "Ho fatto il vaccino otto giorni fa al Campus Biomedico di Roma", spiega Costanzo ai microfoni di Rai Radio1. "È andata benissimo, me lo ha fatto un infermiere molto bravo e non ho avuto nessuna reazione collaterale". 

Maurizio Costanzo rassicura sui vaccini anti Covid

Il conduttore ha raccontato la sua esperienza positiva con il vaccino, che al momento non ha dato nessun effetto collaterale. Un modo per rassicurare chi è ancora molto scettico in materia di vaccinazione anti coronavirus. Ora è determinante la diffusione: "Dobbiamo fare in modo di farlo tutti il più possibile," ha incoraggiato Costanzo, "l'unico sberleffo che possiamo fare al virus è vaccinarsi". Il conduttore si è rivolto al personale specializzato del Campus Biomedico di Roma e ha poi spiegato di essersi sottoposto alla vaccinazione prima del previsto perché affetto da patologie cardiache pregresse. A chi, poi, gli ha chiesto perché non avesse pensato ad una somministrazione del vaccino in tv ha dichiarato: "Mi sembrava eccessivo. Finché lo fa un virologo di nome è giusto, perché è del ramo". 

I buoni propositi di Maurizio Costanzo per il 2021

Poche settimane prima, raggiunto dall'Adnkronos, Maurizio Costanzo aveva divulgato i suoi buoni propositi per il 2021, sperando di poterci tutti lasciare alle spalle la pandemia e tutte le conseguenze che l'emergenza sanitaria ha portato con sé. "Cosa spero e mi auguro per il nuovo anno che inizia? Vivere. Mi pare la cosa più interessante. Anche se col Covid, e con la situazione generale che ci circonda, vivere già mi pare un grande traguardo". Il giornalista aveva inoltre già annunciato la sua volontà di sottoporsi al vaccino, chiarendo la sua posizione sul tema: "Spero di fare il vaccino presto. Non vedo altre alternative, in tutta sincerità. Sto molto attento, ma questo non vuol dire. Il virus mi fa molta paura. Faccio un numero di tamponi esagerato. Ma siccome non tutti i nostri connazionali sono attenti, meglio il vaccino".