Marco Giallini da questa sera riceverà la cittadinanza regionale onoraria della Valle d'Aosta. L'attore romano, impegnato in queste settimane proprio sul set valdostano della terza stagione di "Rocco Schiavone", riceverà questa sera alle ore 20 il conferimento dell'onorificenza Ami de la Vallée d'Aoste. La cerimonia si svolgerà all'interno del Palazzo regionale e con l'onorificenza per il ruolo del vicequestore Rocco Schiavone, il protagonista della serie tv ispirata ai romanzi di Antonio Manzini, Marco Giallini aderirà alla Confrérie des amis de la Vallée d’Aoste.

Il premio a Marco Giallini

Si legge sulla pagina Facebook della Cross Production, produttrice di "Rocco Schiavone" che "l'onorificenza consiste in una medaglia che riproduce l'écu d'or, la moneta del duca Carlo II di Savoia prodotta dalla zecca di Aosta tra il 1549 e il 1553, appesa a un nastro rosso e nero, e in una spilla dorata con ricamo rosso e nero, consegnati unitamente ad un attestato di benemerenza".

Il cuore enorme di Rocco Schiavone

"Rocco Schiavone è un personaggio dal cuore enorme". Ed è per questo che piace tanto alla città di Aosta, così come a tutta l'Italia e a Marco Giallini. Così ci raccontava l'attore nell'intervista realizzata per Fanpage.it da Andrea Parrella, lo scorso ottobre: "È una persona con un cuore enorme, con un'ironia, mi ci vedo in lui e forse è il personaggio più aderente a me che abbia fatto. So che a dirla così sembro narcisista, non che mi piaccia perché mi somiglia, mi piace quel tipo di poliziotto con quell'anima nera e un po' contorta, indipendentemente dal suo essere poliziotto. Mi sono sempre piaciuti i noir e quei personaggi che vengono toccati un po' da tutto, spesso costretti a farselo scivolare addosso loro malgrado, perché fosse per loro si accollerebbero tutta la merda del mondo".