Nel pomeriggio di mercoledì 26 settembre, Marcello Foa è stato ascoltato dalla Commissione di Vigilanza Rai. Alle ore 19.30, poi, si è tenuto il voto della commissione per approvare o bocciare la candidatura di Foa a Presidente della Rai da parte del governo giallo-verde. L'esito si basava sulla maggioranza di due terzi. Il verdetto, arrivato in queste ore, è stato positivo. Marcello Foa è il nuovo Presidente della Rai: ha ricevuto 27 voti a favore e 3 contrari. Una scheda è stata giudicata nulla e una, invece, era bianca. Hanno votato 32 componenti della bicamerale su 40.

Le parole di Marcello Foa

Marcello Foa, durante l'audizione tenutasi poco prima del voto, ha chiarito il percorso che vorrebbe intraprendere per guidare la Rai su un cammino di crescita. Le parole chiave del suo intervento sono state meritocrazia e professionalità, con un occhio puntato verso il web, dove la Rai lascia ancora un po' a desiderare:

"Il mio obiettivo è far crescere la Rai  sviluppare un'informazione corretta, oggettiva, premiare la professionalità e la meritocrazia, promuovere e ampliare la straordinaria missione culturale della Rai: obiettivo che condivido con l'ad Fabrizio Salini che ho avuto modo di apprezzare per rigore morale, professionalità e serietà […] Se mi accorderete l'incarico di presidente, uno degli obiettivi sarà anche recuperare il terreno perso dalla Rai sul web".

Marcello Foa: Forza Italia lo appoggia, PD contrario

Marcello Foa ha assicurato: "Mai avuto tessere di partito, mai militato in un partito. E il mio non è un mandato politico. Sarò garante del pluralismo. Non ho mai cercato appoggi politici per fare carriera. I miei valori sono quelli dell’indipendenza e onestà intellettuale”. Le sue parole avevano rassicurato Forza Italia. Giorgio Mulé, dunque, aveva chiarito che l'orientamento sarebbe stato quello di votare a favore. Di parere contrario il PD. I senatori Faraone, Margiotta e Verducci si erano detti contrari alla sua elezione: "Foa, uno che ha insultato il Presidente della Repubblica, è la figura più lontana da quei criteri di equilibrio, credibilità e professionalità che servono a guidare il servizio pubblico, la più grande azienda culturale del Paese".

Chi è Marcello Foa

Classe 1963, Marcello Foa è un giornalista e scrittore. Ha conseguito la Laurea in Scienze politiche all'Università degli Studi di Milano e ha dato inizio alla sua attività giornalistica nel 1984, lavorando in un quotidiano ticinese. Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato con testate come ‘Corriere del Ticino' e ‘Il Giornale' e realtà radiotelevisive come la BBC Radio, ma anche Rai1 e Rai Radio 3. Tra i libri da lui pubblicati ricordiamo ‘Gli stregoni della notizia: da Kennedy alla guerra in Iraq, come si fabbrica informazione al servizio dei governi', ‘Il ragazzo del lago' e ‘Il bambino invisibile'. Lo scorso 31 luglio è stato eletto dal Cda Rai alla presidenza, ma non ha ottenuto l'appoggio della Vigilanza. Oggi il nuovo verdetto.